martedì 22 marzo 2011

Uncinetto Tunisino: il punto Gobelin


Era da un po' di tempo che pensavo di continuare con l'uncinetto tunisino avendo constatato, dalle statistiche del mio blog, che i post sull'argomento sono i più cliccati.

Perciò, anche grazie ad un bel tutorial di Knitdenise che consiglio di guardare, ho provato a realizzare questo tutorial fotografico sul punto Gobelin.


E' un punto che ricorda gli arazzi ed è indicato da usare con filati autoriganti che dànno quest'effetto tapestry.
Si avvia il lavoro normalmente come per gli altri punti ad uncinetto tunisino avviando una catenella.

1° GIRO
Si raccolgono le maglie sull'uncinetto come di consueto passando l'uncinetto nel retro della catenella
2° GIRO
 Si fa una catenella in più alla fine e si chiudono le maglie a due a due tornando indietro.
3° GIRO
Si incomincia il 4° giro saltando il 1° foro e raccogliendo la prima maglia nel 2° foro.






Proseguire come di consueto riavviando le maglie sull'uncinetto

Su questo giro si lavora sia l'ultimo foro che la catenella finale

Lavorare l'ultima catenella in più e tornare indietro.
5° GIRO
Nel 6° giro questa volta si inizia raccogliendo la prima maglia nel 1° foro e invece si salta l'ultimo foro e si lavora l'ultima maglia nell'ultima catenella

6° GIRO
Si esegue l'ultima catenella in più e si torna indietro
7° GIRO
All'8° giro si ricomincia come al 4° giro e si salta il primo foro iniziando a lavorare le maglie dal secondo foro.
8° GIRO
Si prosegue alternando sempre questi due giri: quando si inizia dal 2° foro si lavora anche l'ultimo e la catenella finale, quando si inizia dal 1° foro si salta l'ultimo e si prende l'ultima maglia dalla catenella finale.
Bisogna fare attenzione ad avere sempre lo stesso numero di maglie che si sono avviate all'inizio, può succedere, se non si fa attenzione, di ritrovarsi con qualche maglia in più.
Se avete dei dubbi scrivete così posso migliorare il tutorial.


9 commenti:

  1. molto chiara la tua spiegazione!
    grazie mille!
    silvana

    RispondiElimina
  2. oggi mi vado a comperare l'uncinetto tunisino e della lana, proverò a fare una sciarpa. Brava, le tue spiegazioni sono molto chiare ^_^
    ciao ciao

    RispondiElimina
  3. mi è venuta voglia di provare! Oggi l'ho sperimentato su uncinetto normale, e mi chiedevo: ma non viene un po' teso il lavoro? Forse bignogna lavorare un filato più piccolo o un uncinetto più grosso per fare una sciarpa morbida vero? (poi forse sbaglio io, sono "famosa" per lavorare stretto! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì è bene usare un uncinetto più grosso rispetto al filato, così risulta più morbido. Ricordati che il lavoro tenderà ad arrotolarsi, perciò conviene poi rifinirlo con un giro a maglia bassa e magari a punto gambero.

      Elimina
    2. grazie del consiglio, lo terrò a mente! ;)

      Elimina
  4. Grazie per le spiegazioni del punto gobelin. Sono chiare e ben illustrate. Ho provato a realizzare subito questo punto ed è venuto benissimo. Proverò anche gli altri punti e ti farò sapere. In internet ho trovato un simpatico portamonete realizzato con il punto gobelin in gradazione di colore (come per il punto fiamma ad ago). Ciao Lidia

    RispondiElimina
  5. Sono d'accordo, le spiegazioni sono molto chiare. Mi chiedevo se èè possibile fare la lavorazione circolare anche con il punto gobelin.....
    Grazie:-)

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina

Loading...