lunedì 19 gennaio 2015

Zigzag

Prima di Natale, in un mercatino natalizio, ho comprato una delle matasse di Flipbrat, 100% lana merino tinta a mano, di questo bel colore blu per fare un nuovo scaldacollo ad Elena.






Ho scelto uno schema semplice con un motivo a zigzag che ha il grosso pregio di essere reversibile e semplice da lavorare sia in piano che in tondo.
Ho avviato 108 maglie, multiplo delle 12 maglie dello schema.




Ho usato i ferri n. 4 ed il lavoro è risultato compatto, morbido e caldo.




Per aggiungere una piccola variazione a quello che risulta essere un semplice tubo, ho lasciato uno spacchetto sul bordo aggiungendo 4 maglie lavorate a legaccio.

Lavorato, indossato!

Before Christmas, in a little local Christmas market, I bought one of the skeins of Flipbrat, 100% merino wool hand-dyed, in a beautiful blue color to knit a new neck warmer to Elena.
I chose a simple zigzag pattern that has the big advantage of being reversible and easy to work flat or in the round.

I cast on 108 stitches, a 12 multiple pattern.
I used needles n. 4 and the work was compact, soft and warm.
To add a little variation in what appears to be a simple tube, I left one rip on the edge, adding 4 stitches worked in garter stitch.

Knitted and weared!

martedì 13 gennaio 2015

Foglie d'inverno - Winter leaves

Oggi pubblico un progetto che ho finito a Natale ma che sono riuscita a fotografare solo ora.

Si tratta di un lavoro che mi ha fatto tribolare: nato come top-down (che ho disfatto e riavviato diverse volte), una volta terminato non è venuto come volevo, ne ho perciò disfatto lo sprone, ho ripreso i punti e l'ho rifatto bottom-up.

Il filato mi è piaciuto molto: misto alpaca con del dralon è robusto, caldo e soffice. L'ho utilizzato doppio con i ferri n. 4,5 perchè era molto sottile .

Il motivo è traforato a foglie, da cui il nome che ho scelto per questo modello.



La spalla è raglan e mi sembra di essere riuscita a far combinare il motivo a foglie con le diminuzioni per la spalla.





Per queste immagini ho dovuto strapregare Elena che non voleva prestarsi a queste angherie cui la sottopongo: ed il maglioncino è per lei!




Spero che vi piaccia!


Today I public a project that I finished at Christmas but I was able to photograph just now.
It is a job that   it  went to a lot of trouble to get it: it was a top-down (which I frogged and cast-on again several times), once finished not as I wanted, so I frogged the yoke, I took the stitches and I remade it bottom-up.
I really liked the yarn: alpaca blend with the dralon is robust, warm and soft. I used it doubled with knitting needles no. 4.5 because it was very thin.
The shoulder is raglan and I seem to have managed to combine the leaves with the decreases for the shoulder.

The pattern is lace leaves, hence the name I chose for this model.
For these images I had to implore Elena who did not want to undergo to these vexations which I submit her: and the sweater is for her!

I hope you enjoy it!


domenica 4 gennaio 2015

Roma città eterna

Questo viaggio a Roma, benchè esaltante, non lo annovererei tra le migliori vacanze di sempre: l'unica settimana di freddo polare a Roma l'abbiamo trovata noi...e non venitemi a dire che sono torinese e ci dovrei essere abituata...

Comunque a parte il freddo e le nefande conseguenze sulla nostra salute Roma è sempre grande. Non starò a magnificare le immense bellezze storico artistiche ed il complesso unico al mondo di architetture di tutte le epoche che formano Roma, ma tutto ciò non può non emozionarci ogni volta.
E' una città bella da vivere, vivace ed accogliente piena di angolini caratteristici, le persone sono simpatiche e gentili nonostante l'immane frotta di turisti che la percorre in lungo e in largo in ogni stagione.

Ed ora veniamo ad alcune impressioni colte dal mio obbiettivo nei nostri giri.

Uno scorcio del colonnato di San Pietro, bianco stagliato contro il cielo di turchese

Though exciting, I should not include this trip to Rome among the best holiday ever: we found the only week of bitter cold in Rome  ... and do not tell me that we are in Turin and we should be used...
However apart from the cold and the nefarious consequences on our health, Rome is always great. I will not glorify the immense historical and artistic beauties and the complex unique in the world of architecture from all eras that form Rome, but all this excite us every time.
It 's a beautiful city to live, lively and full of cozy and characteristic corners, people are nice and kind despite the huge crowd of tourists that travels all around in every season. And now we come to some impressions picked from my objective in our tours.

A view of the colonnade of St. Peter, white silhouetted against the blue sky



Nel Pantheon un selfie con la cupola più grande del mondo, un'autentico capolavoro di ingegneria lasciataci dai nostri antenati (118-128 d.C.)
A Selfie in the Pantheon together with the largest dome in the world, an authentic engineering masterpiece left to us by our ancestors (118-128 AD)



Un colpo d'occhio dal colle del Campidoglio, sullo sfondo il Colosseo
A glance from Campidoglio Hill, the Colosseum in the background



Piazza del Campidoglio, sotto la statua equestre di Marco Aurelio
Piazza del Campidoglio, under the equestrian statue of Marcus Aurelius



A Roma il cibo non è mai un problema: si trova anche l'Asagna a buon prezzo!
In Rome, the food is never a problem: there is also the cheap l'Asagna !



Roma è anche luogo d'incontro in quanto ogni strada, come tutti sanno, vi ci porta: eccomi con Valentina da Trieste assieme ai primogeniti in piazza di Spagna. Grazie ad una favorevole congiuntura di astri siamo riuscite a trovarci!

Rome is also a meeting place since each street, as everyone knows, will take you there: I am with Valentina from Trieste togheter our sons in the Piazza di Spagna. Thanks to a favorable conjuncture of the stars we managed to find us!


martedì 30 dicembre 2014

L'anno delle donne

Domani è l'ultimo giorno dell'anno, ripensando agli avvenimenti importanti del 2014 ho deciso di dedicare il post di oggi a 3 donne che in quest'anno hanno conseguito risultati importanti a livello mondiale a dimostrazione che la storia non la scrivono solo gli uomini.

La prima è Samanta Cristoforetti, la prima astronauta italiana, in possesso di due lauree con specializzazione conseguita negli Stati Uniti e che in questo momento ci sta guardando da "lassù" dove si trova in missione nella Stazione Spaziale Internazionale.






La seconda è Maryam Mirzakhani  la prima donna ad avere vinto vinto la medaglia Fields, che corrisponde al premio Nobel per la matematica.
È iraniana, studia geometria iperbolica ed insegna alla Stanford University in California. Per pubblicare la notizia nel suo paese d'origine hanno ritoccato la sua foto aggiungendole il velo.




La terza che intendo menzionare è Malala Yousafzai cui è andato il Nobel per la pace 2014.
Questa coraggiosa ragazza pakistana ha messo a repentaglio la propria vita per esercitare il suo diritto di andare a scuola e si prodiga affinchè sia garantita a tutte le ragazze la possibilità di ricevere un'istruzione.





Colgo perciò l'occasione per augurare a tutti un felice e brillante 2015



Tomorrow is the last day of the year, looking back to the main events of 2014 I decided to dedicate today's post to 3 women who in this year have achieved important results in the world, to demonstrate that history is not written by men only .

The first is Samanta Cristoforetti, the first Italian astronaut, she holds two degrees with specialization achieved in the United States and that, just now, is watching us from "up there" where she is on mission to the International Space Station.

The second is Maryam Mirzakhani the first woman to have won the Fields Medal, which is the Nobel Prize for mathematics.

She is Iranian, she studying hyperbolic geometry and teaches at Stanford University in California. To publish this news in his home country have retouched her picture by adding the hijab (veil).

The third I intend to mention is Malala Yousafzai who won the Nobel Peace Prize in 2014.

This courageous Pakistani girl has risked his life for exercising his right to go to school and struggle to be guaranteed to all the girls the opportunity to receive an education.

So I take this opportunity to wish everyone a happy and bright 2015



mercoledì 24 dicembre 2014

Gli angeli lassù

E' arrivato il momento di augurare a tutti un Felice e sereno Natale.
Per tutti voi abbiamo preparato degli auguri musicali che speriamo apprezzerete.





I wish everyone a Happy and peaceful Christmas, and here some musical greetings. We hope you will appreciate.


lunedì 22 dicembre 2014

Ferri circolari,questi sconosciuti

Nel frequentare il web mi sono resa conto che molte persone che lavorano a maglia si chiedono ancora che ci sia di vantaggioso nell'usare i ferri circolari rispetto a quelli diritti, se non addirittura c'è ancora qualcuno che non li ha mai visti.



Ho deciso allora di scrivere questo post dedicato proprio ai ferri circolari per valutarne i pregi ed i difetti.

Ecco quelli che secondo me sono i vantaggi:
  1. Si può lavorare in tondo. Io ho iniziato a lavorare in tondo coi ferri a doppia punta perchè non conoscevo ancora il "magic loop" che consente di lavorare anche circonferenze più piccole pur disponendo di una sola misura di cavi. Lo svantaggio dei ferri a doppia punta è che sono meno maneggevoli e tendono a scivolare via dal lavoro
  2. Si possono realizzare capi senza cuciture. 
  3. Si possono realizzare capi con molte maglie avviate come maglioni interi e scialli.
  4. Sono più maneggevoli e perciò si può lavorare a maglia ovunque senza rschiare di infilazare qualcuno, con i gomiti appoggiati e persino stando stravaccati in poltrona.
  5. L'uso non provoca dolori alle spalle come invece può accadere con i ferri diritti.
  6. Lavorare in tondo la maglia rasata diventa ancora più facile in quanto si lavora esempre a diritto.
  7. Rende più semplice lavorare con il sistema continentale, ovvero con il filo a sinistra, ed è ancora più veloce.
 Veniamo ai difetti:
  1. Non sono facili da reperire, specialmente quelli buoni, quelli che si trovano sono la maggior parte delle volte talmente pessimi da scoraggiare chi prova ad usarli per la prima volta da usarli una seconda.
  2. Può succedere che la mano non sia proprio regolarissima.
Dato che con ogni evidenza i vantaggi, almeno secondo me, superano di gran lunga i difetti veniamo a parlare del tipo di ferri circolari da scegliere.
Scartati tutti quelli "grigi" delle uniche marche che si trovano in giro (Prym e Pony) e quelli cinesi di bamboo venduti a mazzi bisogna in primo luogo decidere il materiale che preferiamo.
Io che preferisco il metallo ho risolto tutti i miei problemi investendo qualche soldino e comprando il kit KnitPro Nova Metal di ferri intercambiabili che mi sento di consigliare. Li ho comprati on-line.
Esistono anche in legno, bamboo, plastica e fibra di carbonio, in kit da 3 a 8 paia di punte con relativi cavi e "tappini".

Esistono anche altre marche altrettanto valide: i Denise, i Clover, gli HiyaHiya e gli Addi.

Gli Addi, di cui ho comprato quelli fissi in metallo, sono veramente ottimi,ma il kit di quelli intercambiabili è più costoso.

Per chi è alle prime armi, non vuole spendere molto e ha la possibilità di passare in un negozio Tiger con 3 euro si toglie la paura: infatti si possono trovare ferri circolari fissi n. 3, 4 e 5.

Qui in link dove potete trovare molte informazioni sui ferri circolari


In attending the web, I realized that many people who knit who still wonder that is advantageous to use of circular needles instead the straight ones, or if not there is still someone that has not ever seen them.

So I decided to write this post dedicated just to circular needles to assess their strengths and weaknesses.

Here are the ones I think are the advantages:

You can work in the round. I started to work in the round with double pointed needles because they do not yet know the "magic loop" that allows you to work even smaller circles despite having only one measure of cables. The disadvantage of double pointed needles is that they are less easy to handle and tend to slip away from work
You can create seamless garments.
You can make garments with many casted-on meshes as sweaters and shawls.
They are easier to handle and therefore you can knit anywhere without skewer someone, with backed elbows and even being sprawled in an armchair.
The use does not cause shoulder pains as it can happen with straight needles.
Working round the stockinette stitch becomes even easier as you work always knit wise.
Makes it easier to work with the continental system, or with the wire on the left, and it's even faster.

We come to the defects:
Are not easy to find, especially the good ones, those that are found are most of the time so bad as to discourage those who try to use them for the first time don't use them again
It can happen that the work is not just very regular.

As with all evidence the advantages, at least in my humble opinion, far outweigh the flaws we come to speak of the kind of circular needles to choose from.

Discarded all those "gray" of the only brands that are around (Prym and Pony) and Chinese bamboo sold in bunches must first decide on the material that we prefer.

I prefer the metal so I solved all my problems by investing some money and buying the kit knitPro Nova Metal Interchangeable needles that I would recommend. I bought them online.
There are also in wood, bamboo, plastic and carbon fiber, in kit form from 3 to 8 pairs of tips with its cables and "caps".
There are other brands as valid: the Denise, the Clover, the HiyaHiya and Addi.
The Addi, which I bought the normal ones in metal, they are really good, but the interchangeable kit is more expensive.
For beginners, who do not want to spend much and has the opportunity to go into a Tiger store with 3 euro and no fear: in fact you can find circular needles n. 3, 4 and 5.



giovedì 18 dicembre 2014

Il post dei buoni propositi

Ormai anche il 2014 se ne sta andando ed è venuto il momento dei bilanci e dei buoni propositi per l'anno nuovo.
Ovviamente parlo dei buoni propositi della lanista..
Nel mondo della lana ci sono ancora un sacco di cose che vorrei fare ed imparare.
Perciò per il 2015 vorrei:
Imparare la lavorazione Mitred o Domino Knitting , di cui è un ottimo esempio il lavoro di Paolo Dalle Piane che organizza corsi sul tema:

By now, even 2014 is going away and it's time of valuations and resolutions for the new year.
Of course I'm talking about knitting addicted's good intentions  ..
In the world of wool there are still a lot of things I want to do and learn.
So for 2015 I would like to:
Learning Mitred or Domino Knitting, which the work by Paolo Dalle Piane is an excellent example and he organizes courses on the topic:

www.ravelry.com/designers/paolo-dalle-piane


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