venerdì 23 dicembre 2011

Caro Babbo Natale

Per fare gli auguri quest'anno ho pensato di dedicarvi la canzone che ha imparato Elena per il suo saggio di Natale. Mi spiace ma vi tocca.


E' una canzoncina di fine '800 di cui non è noto l'autore ed è la letterina di un bambino a Babbo Natale
S'intitola: Jolly Old St. Nicholas 








Jolly Old St. Nicholas (“Allegro, vecchio San Nicola/Babbo Natale”)


Jolly Old Saint Nicholas,
Lean your ear this way;
Don't you tell a single soul,
What I'm going to say

Christmas Eve is coming soon;
Now you dear old man,
Whisper what you'll bring to me;
Tell me if you can.

When the clock is striking twelve;
When I'm fast asleep,
Down the chimney broad and black,
With your pack you'll creep;
All the stockings you will find
Hanging in a row;
Mine will be the shortest one,
You'll be sure to know.

Johnny wants a pair of skates;
Susy wants a dolly;
Nellie wants a story book;
She thinks dolls are folly;
As for me, my little brain
Isn't very bright;
Choose for me, old Santa Claus,
What you think is right.



Le ultime parole dettano più o meno così: il bimbo, il più piccolo della famiglia non sa cosa chiedere in regalo e scrive "Scegli tu per me Babbo Natale.... tu sai cos'è giusto"
Perciò
 Buon Natale a tutti!

mercoledì 21 dicembre 2011

Acquisti #3: Set di caterinette (o tricotin)

Tra gli svariati miei acquisti voglio mostrarvi questo set di caterinette o telaietti rotondi o tricotin o come li volete chiamare, per realizzare piccoli lavori tubolari a maglia.



L'oggetto è stato da me rinvenuto in un negozio "Tiger" da poco approdato qui a Torino e che sta avendo un enorme successo, specialmente in questi giorni di shopping natalizio.
Infatti ha una politica dei prezzi veramente concorrenziale, una specie di mini-Ikea dell'oggettino: dai giochi, alla cancelleria, passando per il bricolage, il casalingo per arrivare al soprammobile e al necessario per l'unusefull skill. Tutto a prezzi da bancarella cinese...

Non fatevi impressionare dalla strana scritta della scatola: è in danese, infatti la catena di questi negozi ha origine in Danimarca.

Lo spirito con cui affrontare gli acquisti in questo negozio è quello di fare 2 giri: nel primo raccatti tutto quello che ha un minimo di attrattiva per te (che carino, costa così poco,,,oh guarda questo che buffo!), nel secondo incominci a mettere giù tutto quello che hai preso sotto l'influsso di impulsi del subcosciente e tieni solo quello che può avere un minimo di utilità, tenendo presente che la metà di quello che hai comprato si romperà nel giro di un giorno...

Ad ogni modo l'oggetto da me acquistato, oltre a costare solo 4 euro, è un ottimo regalino per bimbe amanti del bricolage con cui realizzare decorazioni, pupazzetti e oggettini vari in lana.

Ecco un esempio da me sperimentato.



Come vedete ho rivestito una pallina di polistirolo per realizzare una decorazione natalizia in lana.

Viste le dimenzioni del tubolare ottenuto con della lana più spessa voglio provare a fare dei berrettini per Cuore di Maglia. Vedremo cosa salta fuori!

domenica 11 dicembre 2011

L'Opera in Nero

Perdonatemi la parafrasi del libro della Yourcenar nel titolo di questo post  (così sfoggio anche un po' di cultura...) vi illustro finalmente quello che per alcune settimane è stato invece il Mostro Nero, ovvero il gilet che ho confezionato per Elena.

Sì lo ammetto, cuore di mamma: per 10 minuti in cui la mia pargola strimpellerà su un pianoforte in occasione del Concerto di Natale mi sono dannata per alcune settimane a lavorare su un capo che ho odiato ma che non ho mollato.

La scelta del colore è dovuta al fatto che i concertisti vestono rigorosamente di bianco e nero e da lì non si scappa (vado molto fiera anche dell'acquisto della cravatta, ben 3 euro dai cinesi).


Il modello me lo sono assolutamente inventato ispirandomi al classico gilet da uomo.
E' realizzato down-top partendo dalle due punte del davanti e proseguendo con gli aumenti sino alla larghezza desiderata, a questo punto ho aggiunto i punti per il dietro, realizzato a coste 2/2 con bordo a maglia legaccio. Ho fatto questa scelta per migliorare la vestibilità, così il gilet risulta aderente ma non stretto.



Come potete vedere sul davanti ho anche inserito un motivo traforato a rombi. I bordi sono a maglia legaccio e lavorati insieme al gilet.


Il collo l'ho rifatto tre volte, fino a che non ho ottenuto un risultato soddisfacente. Le uniche cuciture sono quelle sulle spalle.



Lavorando questo capo mi sono resa conto di tre errori fondamentali:

1. Il nero è orribile da lavorare, specialmente se vi ci potete dedicare solo alla sera e avete scelto anche di fare dei trafori :-(

2. Ho sbagliato lo spessore del filato dato che a me piace lavorare quello un po' più spesso (per ferri n. 4 o 4,5). In questo caso ho usato ugualmente il n.4, il rischio "pirolamento" è alto.

3. E soprattutto, fatto di cui mi dolgo e mi pento, ho scelto un filato non all'altezza del risultato, una bella merinos avrebbe sicuramente valorizzato meglio il capo e il lavoro. Me ne sono resa conto mentre lo lavoravo, quando si è a quel punto in cui si è indecisi se è il caso di andare avanti o ricominciare daccapo.

Che mi sia di lezione per la prossima volta...

Riconosco al nero un unico vantaggio: non si notano le magagne.

sabato 10 dicembre 2011

Knit al Lingotto

Grazie al cortese invito di Cristiana di Knitaly stamattina ho affrontato gelo e pigrizia, con Elena ho preso il metrò e siamo sbarcate al Lingotto, dove si tiene mensilmente l'ormai noto knit cafè.

Ho voluto consegnare personalmente il berretto di Peter Pan , così ho visto anche quello di Cristiana e ho potuto constatare di avere imbroccato le misure.

Stamattina c'era anche una grande consegna per Cuore di Maglia, come potete vedere nell'immagine.

Alle prese coi pacchetti

Miniberretti all'uncinetto

I cappellini di Peter Pan


Ecco un bel gruppo di knitters, ne sono arrivati anche altri e c'era anche l'angolo "punto croce", al Lingotto c'è sempre un sacco di luce, l'ideale per sferruzzare e perchè no, ricamare.




Inoltre circolava dell'ottima "robba": matasse di misto lana-seta, matasse tinte a mano di svariati pesi e colori, gomitoli sparsi.
Ho dovuto accettarne una discreta dose..."ma dài, prendine almeno due, ci fai una bella sciarpa" oppure "prendi questa merinos, ci fai qualcosa per Cuore di Maglia..." e come poter rifiutare????

Uno speciale ringraziamento a Cristiana con cui abbiamo potuto anche intrattenere le bambine: una bella colazione e poi alla casa di Babbo Natale...

Grazie a tutti per la bella mattinata e a presto!
Le persone ritratte nella foto se hanno piacere se la possono anche copiare!

venerdì 9 dicembre 2011

Un tributo a Peter Pan

Così all'ultimo minuto mi sono lanciata anch'io nel KAL di Cuore di Maglia per la Casa di Peter Pan di Roma: si è trattato di realizzare un cappellino di Peter Pan per i bambini, lo schema è di Cristiana Brenna, le misure sono per i 6 anni di età.

Io ho usato un filato in lana di un bel color verde bosco un po' più sottile , merinos a 4 capi invece che a 6 , e così ho aggiunto qualche punto, sperando che sia bastato.



Come si vede nella foto l'ho testato su Elena, nel senso che gliel'ho infilato in testa e mi sembra che più o meno ci siamo...
Mi sembrava poco pratico usare una penna vera perciò ho realizzato a maglia anche quella.



Domani parte per Alessandria
Il pattern è a disposizione su Ravelry: Peter Pan ha un cappello

Scusate per le immagini ma le ho scattate stasera e perciò sono quello che sono...

lunedì 5 dicembre 2011

Del Natale e delle sue implicazioni

Dopo essere riemersa a fatica dal buco nero in cui ero sprofondata e di cui poi seguirà post dedicato, posso finalmente dedicarmi al Natale ormai prossimo.

A casa nostra il Natale inizia ufficialmente il 1° dicembre con il Calendario dell'Avvento, detto anche "Calendario di Babbo Natale"

Calendario dell'Avvento
Quest'anno è a forma di "causèt" (calzettini in piemontese) e contiene "oro argento e pietre preziose...", Elena è assolutamente rigorosa nel seguire le Sacre Regole del Calendario di Babbo Natale e non va a sbirciare nei calzetti successivi...

Ieri invece ci siamo dedicati all'Albero di Natale: Elena è riuscita a coartarmi e sono andata in garage a prendere tutto il necessario, contrariamente all'anno scorso in cui mi ero assolutamente rifiutata e avevo indetto lo "sciopero dell'Albero di Natale" dato che ero arcistufa di essere l'unica a dedicarmicisivi (tibivisdici, mi si è incantata l'enciclica...oops volevo dire l'enclitica).
Quest'anno Elena mi ha dato una mano ed è andato tutto molto meglio.



Ed infine ecco a voi il Micro Presepe, unica forma di Presepe possibile a casa nostra vista la difficoltà a trovare superfici orizzontali libere da ingombri (a parte il tavolo da cucina, ma quello lo escluderei).



Per il resto sto cercando di evitare il marasma e di ridurre lo stress da acquisti al minimo: regali selfmade, ordinati via Internet o prenotati dall'amico libraio o dal negozio equoesolidale dietro casa.
L'8 dicembre non mettiamo piede fuori casa, ciò succede da quel lontano 19erottichenonricordopiù in cui rimanemmo bloccati in auto nel parcheggio di un centro commerciale...un trauma da cui non ci siamo più ripresi.

mercoledì 30 novembre 2011

Acquisti #2: dei ferri e delle punte intercambiabili

In questi giorni di bloglatitanza ho visto sul web diverse laniste interrogarsi su questioni di vitale importanza: ferri circolari sì, circolari no, intercambiabili, di metallo, di legno, acrilici ecc.

Allora vi mostro il mio acquisto.
Io dopo svariate navigazioni, elucubrazioni, indagini sul territorio e ripensamenti, ho optato per i Nova Metal della Knitpro, insomma quelli con le punte metalliche intercambiabili.

L' acquisto è ormai avvenuto da qualche tempo grazie a Ebay (tedesco) e li sto sperimentando direi con successo.
Io sono abituata a lavorare coi ferri metallici da sempre, così ho a disposizione una discreta gamma di punte e lacci per i miei lavori dato che ne incomincio diversi contemporaneamente.

Qui pubblico contribbuto fotografico

KnitPro Nova Metal

Il mostro nero sulla sinistra è il lavoro che mi sta tenendo impegnata in questo periodo e che mi sta facendo sclerare abbastanza, io, che di neuroni ne ho giusti due (forse, dopo questo lavoro non so).

Alla Prossima

martedì 22 novembre 2011

Acquisti #1

Per animare il periodo di blog-out da overflow lanistico pubblico un post dedicato ai miei ultimi acquisti.

Ecco il più importante: il libro di Unite Contro il Cancro "23 modelli di maglia e uncinetto" lo attendevo dal 2 novembre e finalmente è arrivato venerdì scorso, anzi sono arrivati, perchè ne ho acquistate due copie una delle quali andrà in regalo.

23 Progetti di maglia e uncinetto
per la Ricerca Contro il Cancro


Ho scelto la versione cartacea così mi ci posso fare pure la dedica autografata (dài, questa non era male, intendo la battuta...)


Poncho a Trecce


E per pura vanità pubblico l'immagine del mio primo pattern e modello originale (così non vìolo i diritti di terzi...)  divinamente immortalato da Federico Sangiorgi, anche un po' per farvi venire la voglia di comprare il libro...che contiene altri 22 bellissimi progetti con gli schemi per realizzarli, ed aiutare anche la ricerca.

giovedì 17 novembre 2011

LAVORI IN CORSO





Blog momentaneamente chiuso per lavori (a maglia) in corso

Nel frattempo ecco per voi il famoso intervallo RAI con le pecore


lunedì 7 novembre 2011

Adotta coi tuoi ferri da maglia e uncinetto un senza dimora: Berrettone Brioche seconda parte

Come avevo promesso pubblico le istruzioni per fare il berrettone per l'iniziativa di

Adotta coi tuoi ferri da maglia e uncinetto un senza dimora che trovate su facebook.



Berrettone Brioche:
occorrente pura lana vergine (worsted, bulky) in due colori
ferri circolari n. 7
Taglia: veste bene sino alla 58




Con il colore A (verde) avviate 6o maglie
1° giro : coste 1/1
2° giro : iniziate con il punto brioche, 1 maglia passata al rovescio, 1 maglia al diritto con maglia accavallata lavorate assieme
3° giro: con il colore B (bianco) lavorate una maglia passata al diritto ed una maglia con maglia accavallata lavorate assieme al rovescio.
Ripetere sempre questi due giri alternando i colori.
Il punto critico è lavorare le coste nel punto di unione nei ferri circolari in cui bisogna fare un po' di attenzione a non ingarbugliarsi con il motivo a coste.


A 11-12 cm. dal bordo iniziate a lavorare a maglia rasata e a diminuire 4 maglie ogni due giri.
Quando vi rimangono 20 maglie fate ancora un giro a maglia rasata e poi diminuite lavorando una maglia ogni 2. Tagliate il filo e cucite insieme le ultime 10 maglie rimaste.

Aggiungete un pon-pon con il colore B o i due colori mescolati.

Chi vuole partecipare con i propri lavori può inviare berretti cappelli sciarpe, colli e quant'altro a:

Ronda Carità e Solidarietà O.n.l.u.s. MILANO
Via Turati 32, 20090 Cesano Boscone (MI)
per info 348 2235107
e-mail: rondacarita@associazioni.milano.it
Orari di apertura della sede: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 19.00 alle 20.30

Deve essere tutto realizzato in lana: meno sporchevole, più calda e che non prende fuoco facilmente.

domenica 6 novembre 2011

Berretto a punto brioche: prima parte

E' da qualche tempo che impazzisco sul punto brioche, specie perchè volevo imparare a farlo bicolore e questo primo berretto è il risultato dei miei sforzi.


In particolare questo berretto l'ho fatto per l'iniziativa su Facebook
Adotta con i tuoi ferri da maglia ed uncinetto un senza dimora


I colori non sono il massimo ma avevo ancora in casa questa ottima lana ed era un'occasione per usarla. Ho scelto questo punto anche perchè è molto elastico ed essendo lavorato doppio rende il capo molto caldo.



Ecco come funziona il punto brioche

Nel primo ferro si lavora una maglia al diritto ed una al rovescio come nelle coste 1/1.

Nel 2° ferro: portare il filato sul davanti, far scivolare una maglia al rovescio ed invece di riportare il filato dietro lavorate la maglia successiva al diritto cosicchè il filato rimane accavallato sul ferro.
Questo produce una maglia accavallata al di sopra del punto passato (o scivolato) ovvero la maglia accavallata e il punto passato formano in realtà una maglia sola

Ferro successivo
con il filato tenuto sul davanti lavorare al diritto la maglia passata con la maglia accavallata assieme, passare il filato dietro, passare a rovescio la maglia al rovescio e lavorare la maglia successiva al diritto senza riportare il filo dietro in modo che si accavalli di nuovo.


La chiave del punto brioche è il punto passato con la maglia accavallata sopra.
Il filato è portato sul fronte del lavoro e una maglia è fatta scivolare al rovescio sul ferro destro come nella figura qui sotto.
Figura 1


La maglia successiva è lavorata al diritto assieme alla maglia accavallata senza ripassare il filato sul dietro del lavoro. In questo modo il filato si accavalla sul ferro (vedi figura sotto)

Figura 2

Per iniziare avviare un numero dispari di punti in modo che rimanga una maglia finale di cimosa che facilita la cucitura.
1° ferro: filo davanti, *maglia passata al rovescio e maglia lavorata al diritto*, riportare il filo davanti e continuare da * a *
2° ferro: filo dietro al lavoro, maglia passata al diritto e maglia lavorata al rovescio, riportare il filo dietro al lavoro e continuare da * a *.

Lavoro a due colori.

Per usare due filati di colore diverso è molto più semplice lavorare in circolo avviando un numero pari di maglie e cambiando il filo ad ogni giro.
Il risultato è una maglia a coste con colori contrastanti in verticale. Inoltre il lavoro risulta reversibile e con i colori scambiati.
Nel caso si utilizzino i ferri diritti devono essere a doppia punta in modo da far scorrere il lavoro per poter alternare i colori in righe orizzontali.


Punto Brioche diritto (colore A)



Punto Brioche rovescio (colore B)



Il campione lavorato con i ferri n. 7 è di 11 m. = 10 cm.

Se avete delle osservazioni da fare sulla spiegazione e trovate qualche errore segnalatemelo che così correggo.
Il prossimo post sarà con le istruzioni per il berretto.

mercoledì 26 ottobre 2011

Pazzi per i pupazzi


Finalmente, dopo tanto attendere, è arrivato anche l'ultimo volume della knitter di Amigurumi a maglia  tra le mie preferite, Anna Hrachovec di Mochimochi Land, che qui illustro per chi non la conoscesse già, e dei cui lavori consiglio assolutamente la visione.



Nel primo volume trovate pupazzetti di ogni genere molto originali e anche da "indossare".

I famosi coccodrilli delle fogne di New York

Divano con personalità

Pupazzetto da tasca

Nel secondo volume ecco invece i pupazzetti "mignon" che più piccoli non si può, con tutti i trucchi per realizzarli, vere e proprie miniature di lana.

L'affascinante Sirenetta


Gli immancabili cactus

Ed ecco alcune immagini con degli spunti su come utilizzarli (se ce ne fosse bisogno...).
Sono divisi per argomento e ce ne sono per tutti i gusti e tutte le occasioni.




Tutti veramente irresistibili!

venerdì 21 ottobre 2011

Idee regalo

Tra i miei ultimi acquisti c'è questa rivista "Idee regalo" de "gli speciali di La Grande Maglia" che visto il succoso argomento, gli amigurumi a maglia, e la rarità nel mondo italiano,  non ho potuto lasciarmi sfuggire



Infatti contiene svariati schemi per la realizzazione di simpatici giocattoli a maglia, anche di famosi designer quali Alan Dart.

Come questo, che visto il successo che la gufità ha in giro per i siti creativi è veramente un bell'esempio!


All'interno oltre che la spiegazione di svariati trucchi del mestiere e pattern di abbigliamento per bimbi si trovano altri modelli veramente simpatici come queste galline


O come la Cenerentola doubleface


Insomma ci sono un sacco di spunti per creare dei regali simpatici e originali.

martedì 18 ottobre 2011

Basco turchese

Ecco un post lampo per postare il risultato dell'impiego del "gomitolo unico" di cui vi ho già scritto: ovviamente niente di spettacolare però non volevo lasciarvi col fiato sospeso (sai che roba...)


Ho aggiunto una spilletta di alta oreficeria (ben 1,50 euri a Porta Palazzo dai cinesi...) che pare non guasti...et voilà le basque!


La taglia è la 54-56, sono bastati 50 gr. di filato per 100 mt pura lana e mohair, lavorato con i ferri circolari n. 6 e n. 5 (per il bordo).

Appena riesco aggiungo i dettagli dello schema, il bordo l'ho aggiunto dopo dato che poi la lana è stata sufficiente...

Buona notte che devo anche scannerizzare i compiti di inglese per un amichetto di Elena che se li è dimenticati...e devo spedirgleli via mail.

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lunedì 17 ottobre 2011

Il libro on-line

Da oggi potete comprare on-line il libro di "Unite contro il Cancro " sia in formato Pdf che cartaceo

23 progetti di maglia e uncinetto per la ricerca contro il cancro




Beh? Cosa fate ancora qui???? 

Cliccate sul link e buona giornata e buon'acquisto a tutte ;-))))





mercoledì 12 ottobre 2011

La Sindrome del Gomitolo Solitario (One Ball Project)

Ecco, ci sono cascata di nuovo...

Mi ero recata dal mio push...negozio di lane di fiducia per comprare un paio di gomitoli per un progetto che ho in mente (e quando mai?) e non ho saputo resistere: eccolo lì, che mi chiamava, il cesto delle offerte di gomitoli (anche di ottima lana merinos) a 1 euro...


Alla faccia del mio stash (che imperterrito non decresce...) ne ho comprato una modica quantità, tra cui LUI: 
il gomitolo solitario, del colore preferito e in pura lana e mohair, 50 gr - 100 mt.

Che fare, la carne è debole, e l'ho comprato...
Così ho dato inizio all'One Ball Projects: i progetti per i gomitoli solitari.




Riuscirà il nostro eroe, anzi eroina (tanto per rimanere sempre in tema di addiction) ad ottenere un basco destinato all'adorata pargola, di un colore fichissimo (e che sarà graziosamente adornato da strass come visto in una boutique à la mode) con quest'unico gomitolo?
Non sono ammessi cedimenti quali aggiunte di altri lanosi avanzucoli di sorta...



Ai poster l'ardua sentenza...

Se ciò accadrà sarò debitrice ad un progetto su Ravelry, cui mi sono ispirata per le misure: Basco Amici Granievaghi

A presto e buon gomitolo a tutte/i!

martedì 11 ottobre 2011

Finalmente il libro!

Finalmente dopo un anno di arduo lavoro di impavide knitters vede la luce il libro di schemi inediti di diverse knit-designer (alcune inedite come me): gli introiti saranno devoluti all'Associazione Unite Contro il Cancro per la ricerca sul tumore al seno.

Per questa occasione è indetto un fantastico Giveaway: in palio una copia del libro che andrà alla fortunata vincitrice.





Cliccate sul link e partecipate! e se per caso non vincete, compratelo!!!

domenica 9 ottobre 2011

La Tarta-borsa (Turtle-purse)

Questo che presento oggi è un progetto nato di getto ad agosto e che solo ora sono riuscita ad ultimare perchè, come immagino sappiate, realizzare accessori richiede un sacco di attenzioni nei dettagli, che spesso richiedono l'uso di altre tecniche e materiali.

Perciò eccola qui finalmente ultimata una nuova borsina, con tutte le sue cosine a posto.
La Tartaborsa


Il tema è la tartaruga marina, lo spunto me l'hanno dato le Granny Squares, ed è realizzata all'uncinetto con filati misto lana-acrilico.


Il retro è realizzato con l'uncinetto tunisino, come anche la tracolla, il tutto rifinito da un giro a punto gambero.

L'interno è foderato in stoffa (opera di nonna Teresa) con l'inserimento di una cerniera per la chiusura.
A completamento ho aggiunto le perline per facilitare la chiusura della cerniera e i pon-pon, espressamente richiesti da Elena.

Ed eccola magistralmente indossata da Elena


Indosso ad Elena potete anche ammirare una T-shirt Pucca interamente dipinta A MANO dalla sottoscritta ieri pomeriggio (mica per vantarmi...nooooo...).

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giovedì 6 ottobre 2011

Ma è già Natale?

Gli organizzatori del Villaggio di Natale di Leinì (To) mi hanno contattata via e-mail per fare un po' di pubblicità al loro mercatino presso le blogger creative e io, gentilmente (e disinteressatamente), pubblico...


Per chi fosse interessata ad esporre ecco il link con tutte le informazioni


http://www.torinoturismocultura.it/?p=482




Comune di Leini
VILLAGGIO DI NATALE


In occasione del Natale 2011 l’Associazione “Commercianti del Centro Storico” di Leini (TO) organizza nelle piazze del centro 2 “Villaggi di Natale”con tipici Chalet dove potranno essere esposti e venduti i seguenti prodotti:
Articoli e oggettistica in legno e pietra - Gnomi, folletti, elfi ,animaletti del bosco - Palline per alberi di natale dipinte a mano - Presepi artigianali in vari materiali - Abbigliamento in lana raku cotone ecc.. - Candele e articoli in cera - Tisane,infusi, essenze - Oggettistica natalizia e per la casa in stoffa ecc.. -
Incensi , Sali minerali - Bigiotteria - Confezioni natalizie - Prodotti tipici – Liquori - Dolci - Confetture - Salse - Vini -
E tutti quei prodotti che avranno tematiche natalizie

Durata: 10 - 24 Dicembre
Orari: Feriali 14 -19,30 Prefestivi e festivi 10 – 19,30

Tutti gli chalet dovranno essere aperti durante gli orari sopra indicati
Per info sui costi e prenotazioni potete contattare :
Eventexpo Italia sas
Via Fornacino 108
10040 Leini (TO)
011.99.10.886
info@eventexpo.it 

Luciano 331.78.70.321
Luca 331.78.70.323


Io per i mercatini non sono pronta...a saperlo prima assieme ad altre madame sferruzzatrici avrei potuto farci un pensierino...chissà...magari quando sarò in pensione...

domenica 25 settembre 2011

Un tocco in più

Per completare lo scialle Baktus ho provato a realizzare una spilla bijoux.
Ero partita con l'idea di farla a forma di fiocco di neve ma dopo diversi tentativi non soddisfacenti, e su suggerimento delle amiche laniste del sabato, sono tornata sul tema del fiore all'uncinetto.

Ho però aggiunto degli elementi di materiali diversi, della stessa tinta ma che facessero contrasto di texture: tulle e perline in resina trasparente.
Ho scelto delle perline che ricordassero un po' il ghiaccio, tanto per rimanere sul tema invernale.


E questo è l'effetto dello scialle indossato.


Spero proprio che la destinataria del regalo la apprezzi!
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