mercoledì 4 aprile 2012

Meraviglie da gustare: la Pitaya

Vedendo i bellissimi doni che la natura ci offre e parafrasando il titolo della trasmissione "Orrori da gustare" (Bizarre foods), peraltro molto interessante ma dove un robusto signore americano si compiace ingozzandosi di svariati esponenti del regno animale senza neanche aspettare che abbiano tirato le cuoia, ho deciso di dedicare dei post a cibi belli e buoni.

Lo so, la Pitaya (Hilocereus undatus) non è esattamente un prodotto a Km0 e a basso consumo di C02, anche se per acquistarlo mi sono bastati pochi metri per raggiungere il mercato di "Porta Palazzo", ma d'altronde non lo sono nemmeno le banane.

Pitaya (Hilocerus undatus)

Perciò superato il senso di colpa di aver speso un euro per un frutto proveniente direttamente dal Vietnam, ho deciso di assaggiarlo per voi assieme a Elena.
Ottima scusa per fare una merenda a base di frutta.

Inizierò col dire che è il frutto più bello che mi sia capitato di vedere, anche se il mio esemplare, considerato il lungo viaggio, aveva un'aria un po' vissuta.

Prima di gustare lo annusiamo, l'interno ha un aspetto piuttosto curioso: gelato alla stracciatella?




Passiamo all'assaggio vero e proprio sempre a mo' di gelato, volendo si potrebbe aggiungere un po' di zucchero e limone, ma noi lo gustiamo "nature".


Ed ecco anche il supporto filmico grazie alla collaborazione dell'uomo di casa.



Sicuramente il gusto non è lontanamente simile a quello del frutto appena colto nel paese di origine, ma a noi è piaciuto: ha un gusto vagamente simile all'anguria, fresco e leggermente croccante per i minuscoli semi che contiene. E' sicuramente di effetto e molto decorativo.

La Pitaya è chiamata anche Dragon fruit ed è il frutto di una cactacea, come il Fico d'India.
Ne esiste un'altra varietà con scorza gialla originaria del Sud America.
Purtroppo alle nostre latitudini fa troppo freddo e quindi d'inverno morrebbe, sopporta bene invece i climi aridi....chissà....forse in Sardegna....

http://outbackcooking.blogspot.it/2012/02/dragon-fruit-red-pitaya.html


Finirò col dire che è un frutto ricco di vitamine a bassissimo apporto di calorie e con proprietà lievemente lassative, proprio quello che ci vuole!

13 commenti:

  1. questo post è bellissimo! tu ed Elena che procedete all'assaggio, stupende!
    I miei zii sono patiti di botanica e mi capita di vedere frutti davvero strani... questo dall'esterno non mi diceva nulla ma quando l'ho visto dentro si è accesa la lampadina! Chissà se ho assaggiato anch'io la Pitaya o qualcosa di molto simile.
    Un saluto a tutta la famiglia!!!

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    1. Anch'io adoro la botanica, quando capito in città nuove cerco di visitare anche l'ortobotanico locale, e mi piace provare gusti nuovi...

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  2. mi avete incuriosita...seguirò con piacere le meraviglie da gustare ;-)

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    1. Appena trovo altra frutta "strana"...ormai papaya, mango e avocado li conoscono tutti!

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  3. Mai sentito nemmeno nominare ma sei stata brava a descriverlo ed ad invogliarmi ad assaggiarlo, dubito però di trovarlo dal mio fruttivendolo.

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    1. Alle volte nei supermercati sotto le feste si riforniscono di frutti esotici...io comunque ovviamente adoro lamponi mirtilli e Co. staccati direttamente dalle piante, come quando andavo in Val d'Aosta da bambina :-)

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  4. curioso questo frutto ... ma sai che nel mio dialetto la pianta dei fichi d'india la chiamiamo pitara ? vi auguro una Buona Pasqua !!!

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  5. Sono passata ad augurarti Buona Pace, ciao.

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  6. interessante questo frutto, certamente da provare!! Grande il video, complimenti!! Buona serata da agata

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  7. Bellissimo il filmino!!! Beh dai, viva sei viva, potevi anche prenderne due però ^_^

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