giovedì 16 settembre 2010

Incursioni gastronomiche

Scusate il tema di questo post ma a me piace anche cucinare, come ho visto anche a molte altre appassionate di lavori creativi.
In questi giorni ho sperimentato due ricette nuove, rielaborazioni di altre ricette e questo è il risultato.
La prima è Okra saltate al pomodoro.
L'okra è una verdura molto usata in Africa e in America ma anche in Grecia e Turchia.
Dato che le ho trovate surgelate nel supermercato dietro casa ho deciso di provarle.
Le ho lasciate intere come sono uscite dal pacchetto dato che erano piuttosto piccole, le ho coperte con acqua e aceto e bollite nel forno a microonde per 15 minuti, ho preparato a parte un bel sugo di pomodoro e dopo averle sciacquate le ho saltate nel sugo e cotte per altri 15 minuti.
Hanno sempre un vago gusto mucillacinoso ma erano buone, magari solo meno saporite di quelle fresche.
Le ho servite con delle scaloppine di tacchino.


La seconda è la Soupe de Poisson come me l'hanno servita nel sud della Francia.
Era un po' di tempo che desideravo provarla.
Si dovrebbe fare con la paranza (misto di pesce piccolo adatto per zuppe) ma al mio supermercato abituale non c'era e perciò ho usato delle alici.
Ho preso 500 gr. di alici fresche e le ho diliscate, nella pentola a pressione ho fatto un soffritto con carota, cipolla e sedano cui ho aggiunto del pomodoro fresco, una carota a pezzetti e un pizzico d'herbes de Provence.
Ho aggiunto della polpa di pomodoro in scatola e le alici, un pizzico di sale e ho chiuso il coperchio. Ho lasciato cuocere per 25 min dall'inizio del fischio della pentola.
Dopo la cottura ho passato tutto nel passaverdura per ottenere una crema.
L'ho servita calda accompagnata da crostini ricoperti di Emmental grattugiato.

Omino di pan di zenzero

Nell'ultimo incontro a Madama Knit mi sono ritrovata con della lana marrone ed Elena mi ha convinto a tenerla anche se come colore non mi entusiasmava molto.
Ci ho pensato un po' su e mi ha ispirato a realizzare un omino di pan di zenzero come quello di Shrek.
Dato che l'albero di Natale da addobbare sarà alto 9 metri l'omino è diventato un omone, come potete vedere dalle foto.

Ho realizzato due sagome di omino (a maglia rasata il davanti e a legaccio il retro) con due gomitoli di lana merino (50 gr.=82 m), ho ricamato i decori a catenella con l'uncinetto, i bottoni sono due pom-pom.
Ho cucito assieme le sagome con l'uncinetto a maglia bassissima e le ho imbottite con la lana sintetica.
Ed ecco pronto Zenzi.


Filo lungo filo un nodo si farà

Vi segnalo questo evento che si terrà alla Borgata Leumann di Collegno (TO):
Filo lungo filo, un nodo si farà
mostre, rassegne e convegno sull'arte tessile


Per maggiori informazioni rivolgersi:

Presso:
Stazionetta Leumann
Corso Francia,326 Collegno (TO)
Tel. 0114159543
Fax 0114059511
e-mail info@villaggioleumann.it


domenica 12 settembre 2010

Manualmente

Vi ricordo che dal 30 settembre al 3 ottobre a Torino Lingotto aprirà il Salone dedicato alla manualità creativa Manualmente.

Probabilmente esporrò anche qualche mio lavoro grazie a Cristiana di Knitaly, che ho incontrato al Knit Cafè di sabato scorso al Lingotto, cui ho partecipato con mia cognata Rosa e mia figlia Elena.

giovedì 9 settembre 2010

Scaldacollo


Ecco pronto un nuovo progetto per l'autunno: uno scaldacollo.
L'ha sferruzzato a punto legaccio mia mamma (80 anni) con tre gomitoli di lana bouclè beige e i ferri n. 8.
E' invece mia l'idea di chiuderlo con una spilla decorata che ho realizzato con un avanzo di lana verde, un grosso bottone e una spilla.
Ed ecco come risulta una volta indossato.

mercoledì 8 settembre 2010

Pancake a cena?

Era da diverso tempo che Elena voleva che le cucinassi i pancake, le famose frittelle di Paperino, per intenderci quelle che si mangiano con lo sciroppo d'acero a colazione.
Perciò ieri pomeriggio, complice la giornata tipicamente uggiosa di Torino e gli ingredienti a disposizione in dispensa, le abbiamo cucinate.

Ecco la ricetta:

ingredienti
250 gr. di farina
30 gr. di zucchero (io ho usato quello scuro)
3 uova
400 ml di latte

un pizzico di sale
1/2 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Le dosi sono per 5/6 persone
Dopo aver mescolato gli ingredienti secchi in una terrina si fa la fontana e si aggiungono le uova e il latte.
Si mescola fio ad ottenere una pastella liscia che si frigge a mestolate ottenendo delle
crêpe un po' spesse.
Di solito si accompagnano con lo sciroppo d'acero.
Elena farcisce i pancake
E qui comincia il bello.

Dopo averle cotte si erano già fatte le 6, e a questo punto che fare? rimandare l'assaggio al mattino dopo? Macchè!
Mio marito si è prestato a fare da cavia per il primo assaggio ufficiale del pancake farcito con budino al cioccolato e panna (spray), dopodichè la "marenda sinoira" (merenda cenatoria come si dice dalle nostre parti quando è troppo tardi per una merenda e troppo presto per la cena), è proseguita con l'aggiunta di miele (divino!) e addirittura prosciutto crudo e formaggio!
Ce le siamo mangiate tutte!!!


E così voilà! Ecco fatta la cena: un po' atipica ma formidabile!

Marie Claire

Lo so, perdonate la mia vanità, ma non ho potuto resistere!

Mi sono candidata al concorso dei blog creativi di Marie Claire di settembre e come vedete prima di me ci sono già 488 candidate/i.

Non spero di vincere (beh, sotto sotto forse un po' sì...) ma è bello partecipare!


Questo è il link di Marie Claire blog