E' veramente passato molto tempo dal mio ultimo post!
Chiedo venia, ma la colpa è anche in parte dei social, che consentono di seguire di tutto e di più ma uccidono i blog.
Per non lasciare morire questa mia creatura oggi aggiungo i lavori freschi freschi che stanno tenendo occupata me e qualche altra volontaria volenterosa: i decori natalizi che rallegreranno le TIN nelle prossime giornate di festa.
Ecco qualche anteprima
Per chi volesse cimentarsi ecco alcuni link:
Stella
Omino di neve
Alberello
Cuore
Casetta
Calza
Buon lavoro uncinettoso!
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
domenica 19 novembre 2017
martedì 15 dicembre 2015
Tempo di Auguri
Mi sono resa conto di stare trascurando questo mio blog, ci sono diversi lavori sui ferri ma non sono ancora riuscita a pubblicarli ed intanto è quasi arrivato il Natale.
Ho deciso perciò di prendermi una pausa dai social e quindi in questo post dicembrino pubblico i miei più sentiti auguri a tutti voi per un Natale sereno e luminoso da trascorrere con chi amate.
Nell'immagine il nostro albero di Natale di quest'anno, all'insegna della sobrietà (e praticità...)
Ho deciso perciò di prendermi una pausa dai social e quindi in questo post dicembrino pubblico i miei più sentiti auguri a tutti voi per un Natale sereno e luminoso da trascorrere con chi amate.
Nell'immagine il nostro albero di Natale di quest'anno, all'insegna della sobrietà (e praticità...)
giovedì 22 ottobre 2015
Gnomo Gilberto
A Cuore di Maglia si comincia a respirare aria di Natale.
All'ultimo incontro di knitting del Lingotto la vicepres mi ha passato due gomitoli di cotone rosso e bianco con l'incarico di ideare un Dudù natalizio.
Da quei gomitolini è nato lo Gnomo Gilberto che propongo qui nel mio blog e il cui schema è già stato affidato alle laboriose mani di numerose cuoresse che si sono già messe all'opera per rallegrare le cullette dei piccolini delle TIN per le Feste di Natale.
Ogni Dudù può essere personalizzato con l'aggiunta di un piccolo ricamo a maglia o di un fiocchetto.
Se siete interessati allo schema scrivetemi in privato.
All'ultimo incontro di knitting del Lingotto la vicepres mi ha passato due gomitoli di cotone rosso e bianco con l'incarico di ideare un Dudù natalizio.
Da quei gomitolini è nato lo Gnomo Gilberto che propongo qui nel mio blog e il cui schema è già stato affidato alle laboriose mani di numerose cuoresse che si sono già messe all'opera per rallegrare le cullette dei piccolini delle TIN per le Feste di Natale.
Ogni Dudù può essere personalizzato con l'aggiunta di un piccolo ricamo a maglia o di un fiocchetto.
Se siete interessati allo schema scrivetemi in privato.
venerdì 12 giugno 2015
A proposito di Cookies
In questi giorni si sente parlare ovunque dei cookies dei siti o blog e del provvedimento del Garante della privacy.
Dato che il mio blog, modestamente, non fa uso di cookies ma comunque non vorrei essere da meno pubblico oggi l'unico cookie che potete trovare e scaricare liberamente aggratis dal mio blog.
Auguro perciò buona giornata a tutti e buon sferruzzamento.
Dato che il mio blog, modestamente, non fa uso di cookies ma comunque non vorrei essere da meno pubblico oggi l'unico cookie che potete trovare e scaricare liberamente aggratis dal mio blog.
Auguro perciò buona giornata a tutti e buon sferruzzamento.
![]() |
| Pattern |
mercoledì 24 dicembre 2014
Gli angeli lassù
E' arrivato il momento di augurare a tutti un Felice e sereno Natale.
Per tutti voi abbiamo preparato degli auguri musicali che speriamo apprezzerete.
I wish everyone a Happy and peaceful Christmas, and here some musical greetings. We hope you will appreciate.
Per tutti voi abbiamo preparato degli auguri musicali che speriamo apprezzerete.
I wish everyone a Happy and peaceful Christmas, and here some musical greetings. We hope you will appreciate.
domenica 14 dicembre 2014
Amigurumi Android
Qualche settimana fa, una amica creativa, Iogurumi, cercava una tester per un suo nuovo pattern, da pubblicare a dicembre.
Così mi sono offerta e questo è il risultato, per le appassionate di amigurumi un piccolo Android portaoggetti.
A few weeks ago, a creative friend, Iogurumi, was looking for a tester for a new pattern, to be published in December.
So I offer myself and this is the result, for the passionate of amigurumi a small Android compartment.
E' sufficiente procurarsi un guscio dei ben noti ovetti, un po' di filo di cotone verde et voilà!
It is sufficient to take a egg-shaped container, a bit' of green cotton thread, et voila!
Un piccolo portaoggetti pratico e simpatico, anche per un regalino dell'ultimo momento.
A small can practical and fun also for a last-minute gift.
Il pattern è in vendita su Etsy in italiano
Pattern for sale on Etsy english version
Ed ecco la novità per il 2015: il mio blog anche in inglese!
And here's the news for 2015: my blog in English too!
-----
Così mi sono offerta e questo è il risultato, per le appassionate di amigurumi un piccolo Android portaoggetti.
A few weeks ago, a creative friend, Iogurumi, was looking for a tester for a new pattern, to be published in December.
So I offer myself and this is the result, for the passionate of amigurumi a small Android compartment.
E' sufficiente procurarsi un guscio dei ben noti ovetti, un po' di filo di cotone verde et voilà!
It is sufficient to take a egg-shaped container, a bit' of green cotton thread, et voila!
Un piccolo portaoggetti pratico e simpatico, anche per un regalino dell'ultimo momento.
A small can practical and fun also for a last-minute gift.
Il pattern è in vendita su Etsy in italiano
Pattern for sale on Etsy english version
Ed ecco la novità per il 2015: il mio blog anche in inglese!
And here's the news for 2015: my blog in English too!
-----
martedì 24 dicembre 2013
Last minute gift
Per la serie "regali dell'ultimo minuto" ecco i miei ultimi lavori.
Uno scaldacollo veramente semplicissimo ma con un tocco trendy adatto alle principianti: il Whambam Cowl
realizzato per l'occasione con una morbidissima matassa di Malabrigo Chunky e l'aggiunta di un bottone in tinta.
Uno scaldacollo veramente semplicissimo ma con un tocco trendy adatto alle principianti: il Whambam Cowl
realizzato per l'occasione con una morbidissima matassa di Malabrigo Chunky e l'aggiunta di un bottone in tinta.
domenica 16 dicembre 2012
Il Piccolo Aiutante di Babbo Natale - Little Santa's Helper
Quest'anno ho anche sferruzzato un maglione natalizio. Sul web circolano immagini su "i vostri peggiori maglioni natalizi" ma io credo di essere riuscita a non fare una cosa orribile, o almeno spero, e visto che gli dedico un post sarete voi a giudicare.
Lo spunto sono stati un paio di etti di questa lana, Cusco della Filitaly-lab, nei colori classici di Babbo Natale: bianco e rosso.
Il maglione, che ho chiamato "Piccolo Aiutante di Babbo Natale" è per Elena, che ha dato dimostrazione di apprezzare e che qui lo indossa con raffinata disinvoltura da vera star.
Il cardigan è realizzato con la tecnica top-down distribuendo gli aumenti su tutto il ferro, 8 aumenti ogni due ferri. Il motivo a cuoricini è realizzato con la tecnica jacquard, ovvero con i fili passati sul retro del lavoro.
La lana pelosetta non è facilissima da lavorare e forse non adattissima ad un maglione con i disegni, ma il risultato è stato soddisfacente: un maglioncino caldo e leggero, e poi le magagne non si notano!
Ed ecco qui un dettaglio dei bottoni, anch'essi opera mia. Con le paste polimeriche sono solo alle prime armi ma qualcosa di carino è già saltato fuori.
Avevo un'idea abbastanza precisa di cosa mi servisse.
Ho abbondato un po' con le misure ed perciò il cardigan è oversize, ma tanto Elena è in crescita e le è piaciuto comunque!
Lo indosserà domani, al concerto di Natale della sua scuola e farà un figurone!
Lo spunto sono stati un paio di etti di questa lana, Cusco della Filitaly-lab, nei colori classici di Babbo Natale: bianco e rosso.
| Sotto il sole |
Il maglione, che ho chiamato "Piccolo Aiutante di Babbo Natale" è per Elena, che ha dato dimostrazione di apprezzare e che qui lo indossa con raffinata disinvoltura da vera star.
Il cardigan è realizzato con la tecnica top-down distribuendo gli aumenti su tutto il ferro, 8 aumenti ogni due ferri. Il motivo a cuoricini è realizzato con la tecnica jacquard, ovvero con i fili passati sul retro del lavoro.
La lana pelosetta non è facilissima da lavorare e forse non adattissima ad un maglione con i disegni, ma il risultato è stato soddisfacente: un maglioncino caldo e leggero, e poi le magagne non si notano!
Ed ecco qui un dettaglio dei bottoni, anch'essi opera mia. Con le paste polimeriche sono solo alle prime armi ma qualcosa di carino è già saltato fuori.
Avevo un'idea abbastanza precisa di cosa mi servisse.
| Bottoni |
Ho abbondato un po' con le misure ed perciò il cardigan è oversize, ma tanto Elena è in crescita e le è piaciuto comunque!
Lo indosserà domani, al concerto di Natale della sua scuola e farà un figurone!
| Ai giardini d'inverno |
lunedì 10 dicembre 2012
Il ritorno del gomitolo solitario: Scaldacollo Christmas
Ecco che torna a colpire la ben nota sindrome denominata "del gomitolo solitario", sindrome che colpisce le laniste anonime, o knitting addicted, quando si recano in un negozio di filati.
Lo vedete lì solo e abbandonato e non è possibile resistere: l'ultimo della sua stirpe vi richiama col suo colore, magari di un qualche filato pregiato a soli 1, 10 euro, e avvertite l'obbligo morale di adottarlo.
Perciò oggi è la giornata per utilizzare l'unico gomitolo che avete di pregiata lana-seta, con un semplice pattern studiato appositamente e che consente di realizzare uno scaldacollo per un regalo dell'ultimo minuto.
SCALDACOLLO CHRISTMAS
Occorrente
1 gomitolo di kidsilk mohair Grignasco (25 gr. 125 m) mohair 75%-seta25 %
colore rosso (o altro a piacere)
ago da lana
3 bottoni
Tensione
16m x 25f= 10x10 cm
Misure finali: 22 x 55 cm circa
Abbreviazioni:
dir = diritto
rov = rovescio
2insdir = due maglie lav insieme al diritto
gett = gettato
* = ripetere fino alla fine della riga
dim = diminuzioni
Istruzioni
Con i ferri n 4 avviare 39 m
Ferri 1-10: 39 dir (maglia legaccio)
Ferro 11 (DL): 2 dir, *1 get, 2dins *, 2 dir
Ferro 12-18: 39 dir
Con i ferri n 6 proseguire a maglia rasata.
Ferro 19: 39 dir
Ferro 20: 39 rov
Ripetere questi 2 ferri 10 volte
Con i ferri n 4 proseguire a maglia legaccio
Ferri 1-6: 41 dir
Ferro 7 (DL): 2 dir, *1 gett, 2insdir *, 2 dir
Ferro 8-14: 41 dir
Continuare alternando queste due lavorazioni per altre 2 volte.
Continuare a maglia legaccio per altri 6 ferri.
Ferro per le asole
4 dir, 1 gett, 2insdir, 12dir, 1 gett, 2insdir, 12 dir, 1 gett, 2insdir, 4 dir.
Continuare a maglia legaccio fino alla fine del gomitolo e chiudere le maglie. Cucire i bottoni.
I bottoni che vedete nell'immagine sono in pasta polimerica e di mia personale creazione: i bottoni possono essere un bel dettaglio da aggiungere per impreziosire il lavoro.
Avrete così un semplice e caldo accessorio per l'inverno da donare a chi amate.
Se qualcuno ha voglia di testarlo me lo faccia sapere...
Lo vedete lì solo e abbandonato e non è possibile resistere: l'ultimo della sua stirpe vi richiama col suo colore, magari di un qualche filato pregiato a soli 1, 10 euro, e avvertite l'obbligo morale di adottarlo.
Perciò oggi è la giornata per utilizzare l'unico gomitolo che avete di pregiata lana-seta, con un semplice pattern studiato appositamente e che consente di realizzare uno scaldacollo per un regalo dell'ultimo minuto.
SCALDACOLLO CHRISTMAS
Occorrente
1 gomitolo di kidsilk mohair Grignasco (25 gr. 125 m) mohair 75%-seta25 %
colore rosso (o altro a piacere)
ago da lana
3 bottoni
Tensione
16m x 25f= 10x10 cm
Misure finali: 22 x 55 cm circa
Abbreviazioni:
dir = diritto
rov = rovescio
2insdir = due maglie lav insieme al diritto
gett = gettato
* = ripetere fino alla fine della riga
dim = diminuzioni
Istruzioni
Con i ferri n 4 avviare 39 m
Ferri 1-10: 39 dir (maglia legaccio)
Ferro 11 (DL): 2 dir, *1 get, 2dins *, 2 dir
Ferro 12-18: 39 dir
Con i ferri n 6 proseguire a maglia rasata.
Ferro 19: 39 dir
Ferro 20: 39 rov
Ripetere questi 2 ferri 10 volte
Con i ferri n 4 proseguire a maglia legaccio
Ferri 1-6: 41 dir
Ferro 7 (DL): 2 dir, *1 gett, 2insdir *, 2 dir
Ferro 8-14: 41 dir
Continuare alternando queste due lavorazioni per altre 2 volte.
Continuare a maglia legaccio per altri 6 ferri.
Ferro per le asole
4 dir, 1 gett, 2insdir, 12dir, 1 gett, 2insdir, 12 dir, 1 gett, 2insdir, 4 dir.
Continuare a maglia legaccio fino alla fine del gomitolo e chiudere le maglie. Cucire i bottoni.
I bottoni che vedete nell'immagine sono in pasta polimerica e di mia personale creazione: i bottoni possono essere un bel dettaglio da aggiungere per impreziosire il lavoro.
Avrete così un semplice e caldo accessorio per l'inverno da donare a chi amate.
Se qualcuno ha voglia di testarlo me lo faccia sapere...
venerdì 30 novembre 2012
Siete pronte col Cuore?
Da stasera, disponibile sul sito di Cuore di Maglia, ci sarà la nuova raccolta di fantastici schemi, realizzata appositamente per Natale!
I pattern sono molto vari: dall'abbigliamento per i piccolissimi a quello per un po' più grandi, accessori lanosi per tutti i gusti.
Al libretto hanno collaborato un sacco di sferruzzatrici di ogni dove, "professioniste" e non, e questa volta ci sono anche io, con alcuni modelli inventati da me.
Sono molto felice, e anche, sì, fiera, di aver partecipato.
Perciò non lasciatevelo sfuggire, stay tuned!
(Scaricabile in formato pdf con una offerta a Cuore di Maglia)
I pattern sono molto vari: dall'abbigliamento per i piccolissimi a quello per un po' più grandi, accessori lanosi per tutti i gusti.
Al libretto hanno collaborato un sacco di sferruzzatrici di ogni dove, "professioniste" e non, e questa volta ci sono anche io, con alcuni modelli inventati da me.
Sono molto felice, e anche, sì, fiera, di aver partecipato.
Perciò non lasciatevelo sfuggire, stay tuned!
(Scaricabile in formato pdf con una offerta a Cuore di Maglia)
Etichette:
babbucce,
baby,
bambini,
basco,
berretto,
Cuore di Maglia,
evento,
libro,
manuale,
Natale,
Natale evento,
pattern,
pupazzo,
sacco nanna,
scaldacollo,
scaldacuore,
schema,
scialle,
sciarpa
venerdì 9 novembre 2012
Unite Contro Il Cancro a Milano
Contribuisco con questo post alla divulgazione delle iniziative di Unite Contro il Cancro che continua l'attività organizzando nuovi eventi a Milano
Lavorare a maglia fa bene alla ricerca! Se siete di zona partecipate!
Il libro è sempre a disposizione su Anobii anche in formato pdf.
Lavorare a maglia fa bene alla ricerca! Se siete di zona partecipate!
Il libro è sempre a disposizione su Anobii anche in formato pdf.
Etichette:
corso,
evento,
libro,
Natale,
Natale evento,
pattern,
schema,
scialle,
solidarietà,
Unite contro il cancro
sabato 17 marzo 2012
Rovinarsi crescendo Day
Dopo aver visto il post di Nati per delinquere ho deciso anch'io di aderire all'iniziativa e pubblicare una mia foto da bambina.
Epperciò eccomi qua: non so esattamente l'anno (e forse è meglio così), a Torino c'era stata una nevicata fantastica durata tutto l'inverno e Babbo Natale mi aveva portato, devo dire con assoluto tempismo, una bellissima slitta di legno con cui io e i miei cuginetti ci siamo divertiti tutto l'inverno.
Dove? Al parco cittadino Parco Carrara, detto "della Pellerina" che grazie a provvidenziali collinette, era ampiamente "slittabile".
In questa foto mi sembra di avere una certa somiglianza con Elena...
come diceva mio suocero:"....ogni scarpina diventa scarpone..."
Cito da FB "Non sono vecchio, sono vintage..."
Epperciò eccomi qua: non so esattamente l'anno (e forse è meglio così), a Torino c'era stata una nevicata fantastica durata tutto l'inverno e Babbo Natale mi aveva portato, devo dire con assoluto tempismo, una bellissima slitta di legno con cui io e i miei cuginetti ci siamo divertiti tutto l'inverno.
Dove? Al parco cittadino Parco Carrara, detto "della Pellerina" che grazie a provvidenziali collinette, era ampiamente "slittabile".
![]() |
| Torino, Parco Carrara in un intorno del 1970 |
In questa foto mi sembra di avere una certa somiglianza con Elena...
come diceva mio suocero:"....ogni scarpina diventa scarpone..."
Cito da FB "Non sono vecchio, sono vintage..."
venerdì 23 dicembre 2011
Caro Babbo Natale
Per fare gli auguri quest'anno ho pensato di dedicarvi la canzone che ha imparato Elena per il suo saggio di Natale. Mi spiace ma vi tocca.
E' una canzoncina di fine '800 di cui non è noto l'autore ed è la letterina di un bambino a Babbo Natale
S'intitola: Jolly Old St. Nicholas
Jolly Old St. Nicholas (“Allegro, vecchio San Nicola/Babbo Natale”)
Jolly Old Saint Nicholas,
Lean your ear this way;
Don't you tell a single soul,
What I'm going to say
Christmas Eve is coming soon;
Now you dear old man,
Whisper what you'll bring to me;
Tell me if you can.
When the clock is striking twelve;
When I'm fast asleep,
Down the chimney broad and black,
With your pack you'll creep;
All the stockings you will find
Hanging in a row;
Mine will be the shortest one,
You'll be sure to know.
Johnny wants a pair of skates;
Susy wants a dolly;
Nellie wants a story book;
She thinks dolls are folly;
As for me, my little brain
Isn't very bright;
Choose for me, old Santa Claus,
What you think is right.
Le ultime parole dettano più o meno così: il bimbo, il più piccolo della famiglia non sa cosa chiedere in regalo e scrive "Scegli tu per me Babbo Natale.... tu sai cos'è giusto"
Perciò
E' una canzoncina di fine '800 di cui non è noto l'autore ed è la letterina di un bambino a Babbo Natale
S'intitola: Jolly Old St. Nicholas
Jolly Old St. Nicholas (“Allegro, vecchio San Nicola/Babbo Natale”)
Jolly Old Saint Nicholas,
Lean your ear this way;
Don't you tell a single soul,
What I'm going to say
Christmas Eve is coming soon;
Now you dear old man,
Whisper what you'll bring to me;
Tell me if you can.
When the clock is striking twelve;
When I'm fast asleep,
Down the chimney broad and black,
With your pack you'll creep;
All the stockings you will find
Hanging in a row;
Mine will be the shortest one,
You'll be sure to know.
Johnny wants a pair of skates;
Susy wants a dolly;
Nellie wants a story book;
She thinks dolls are folly;
As for me, my little brain
Isn't very bright;
Choose for me, old Santa Claus,
What you think is right.
Le ultime parole dettano più o meno così: il bimbo, il più piccolo della famiglia non sa cosa chiedere in regalo e scrive "Scegli tu per me Babbo Natale.... tu sai cos'è giusto"
Perciò
Buon Natale a tutti!
mercoledì 21 dicembre 2011
Acquisti #3: Set di caterinette (o tricotin)
Tra gli svariati miei acquisti voglio mostrarvi questo set di caterinette o telaietti rotondi o tricotin o come li volete chiamare, per realizzare piccoli lavori tubolari a maglia.
L'oggetto è stato da me rinvenuto in un negozio "Tiger" da poco approdato qui a Torino e che sta avendo un enorme successo, specialmente in questi giorni di shopping natalizio.
Infatti ha una politica dei prezzi veramente concorrenziale, una specie di mini-Ikea dell'oggettino: dai giochi, alla cancelleria, passando per il bricolage, il casalingo per arrivare al soprammobile e al necessario per l'unusefull skill. Tutto a prezzi da bancarella cinese...
Non fatevi impressionare dalla strana scritta della scatola: è in danese, infatti la catena di questi negozi ha origine in Danimarca.
Lo spirito con cui affrontare gli acquisti in questo negozio è quello di fare 2 giri: nel primo raccatti tutto quello che ha un minimo di attrattiva per te (che carino, costa così poco,,,oh guarda questo che buffo!), nel secondo incominci a mettere giù tutto quello che hai preso sotto l'influsso di impulsi del subcosciente e tieni solo quello che può avere un minimo di utilità, tenendo presente che la metà di quello che hai comprato si romperà nel giro di un giorno...
Ad ogni modo l'oggetto da me acquistato, oltre a costare solo 4 euro, è un ottimo regalino per bimbe amanti del bricolage con cui realizzare decorazioni, pupazzetti e oggettini vari in lana.
Ecco un esempio da me sperimentato.
Come vedete ho rivestito una pallina di polistirolo per realizzare una decorazione natalizia in lana.
Viste le dimenzioni del tubolare ottenuto con della lana più spessa voglio provare a fare dei berrettini per Cuore di Maglia. Vedremo cosa salta fuori!
L'oggetto è stato da me rinvenuto in un negozio "Tiger" da poco approdato qui a Torino e che sta avendo un enorme successo, specialmente in questi giorni di shopping natalizio.
Infatti ha una politica dei prezzi veramente concorrenziale, una specie di mini-Ikea dell'oggettino: dai giochi, alla cancelleria, passando per il bricolage, il casalingo per arrivare al soprammobile e al necessario per l'unusefull skill. Tutto a prezzi da bancarella cinese...
Non fatevi impressionare dalla strana scritta della scatola: è in danese, infatti la catena di questi negozi ha origine in Danimarca.
Lo spirito con cui affrontare gli acquisti in questo negozio è quello di fare 2 giri: nel primo raccatti tutto quello che ha un minimo di attrattiva per te (che carino, costa così poco,,,oh guarda questo che buffo!), nel secondo incominci a mettere giù tutto quello che hai preso sotto l'influsso di impulsi del subcosciente e tieni solo quello che può avere un minimo di utilità, tenendo presente che la metà di quello che hai comprato si romperà nel giro di un giorno...
Ad ogni modo l'oggetto da me acquistato, oltre a costare solo 4 euro, è un ottimo regalino per bimbe amanti del bricolage con cui realizzare decorazioni, pupazzetti e oggettini vari in lana.
Ecco un esempio da me sperimentato.
Come vedete ho rivestito una pallina di polistirolo per realizzare una decorazione natalizia in lana.
Viste le dimenzioni del tubolare ottenuto con della lana più spessa voglio provare a fare dei berrettini per Cuore di Maglia. Vedremo cosa salta fuori!
Etichette:
bambini,
caterinetta,
giochi,
maglia tubolare,
Natale,
tricotin
domenica 11 dicembre 2011
L'Opera in Nero
Perdonatemi la parafrasi del libro della Yourcenar nel titolo di questo post (così sfoggio anche un po' di cultura...) vi illustro finalmente quello che per alcune settimane è stato invece il Mostro Nero, ovvero il gilet che ho confezionato per Elena.
Sì lo ammetto, cuore di mamma: per 10 minuti in cui la mia pargola strimpellerà su un pianoforte in occasione del Concerto di Natale mi sono dannata per alcune settimane a lavorare su un capo che ho odiato ma che non ho mollato.
La scelta del colore è dovuta al fatto che i concertisti vestono rigorosamente di bianco e nero e da lì non si scappa (vado molto fiera anche dell'acquisto della cravatta, ben 3 euro dai cinesi).
Il modello me lo sono assolutamente inventato ispirandomi al classico gilet da uomo.
E' realizzato down-top partendo dalle due punte del davanti e proseguendo con gli aumenti sino alla larghezza desiderata, a questo punto ho aggiunto i punti per il dietro, realizzato a coste 2/2 con bordo a maglia legaccio. Ho fatto questa scelta per migliorare la vestibilità, così il gilet risulta aderente ma non stretto.
Come potete vedere sul davanti ho anche inserito un motivo traforato a rombi. I bordi sono a maglia legaccio e lavorati insieme al gilet.
Il collo l'ho rifatto tre volte, fino a che non ho ottenuto un risultato soddisfacente. Le uniche cuciture sono quelle sulle spalle.
Lavorando questo capo mi sono resa conto di tre errori fondamentali:
1. Il nero è orribile da lavorare, specialmente se vi ci potete dedicare solo alla sera e avete scelto anche di fare dei trafori :-(
2. Ho sbagliato lo spessore del filato dato che a me piace lavorare quello un po' più spesso (per ferri n. 4 o 4,5). In questo caso ho usato ugualmente il n.4, il rischio "pirolamento" è alto.
3. E soprattutto, fatto di cui mi dolgo e mi pento, ho scelto un filato non all'altezza del risultato, una bella merinos avrebbe sicuramente valorizzato meglio il capo e il lavoro. Me ne sono resa conto mentre lo lavoravo, quando si è a quel punto in cui si è indecisi se è il caso di andare avanti o ricominciare daccapo.
Che mi sia di lezione per la prossima volta...
Riconosco al nero un unico vantaggio: non si notano le magagne.
Sì lo ammetto, cuore di mamma: per 10 minuti in cui la mia pargola strimpellerà su un pianoforte in occasione del Concerto di Natale mi sono dannata per alcune settimane a lavorare su un capo che ho odiato ma che non ho mollato.
La scelta del colore è dovuta al fatto che i concertisti vestono rigorosamente di bianco e nero e da lì non si scappa (vado molto fiera anche dell'acquisto della cravatta, ben 3 euro dai cinesi).
Il modello me lo sono assolutamente inventato ispirandomi al classico gilet da uomo.
E' realizzato down-top partendo dalle due punte del davanti e proseguendo con gli aumenti sino alla larghezza desiderata, a questo punto ho aggiunto i punti per il dietro, realizzato a coste 2/2 con bordo a maglia legaccio. Ho fatto questa scelta per migliorare la vestibilità, così il gilet risulta aderente ma non stretto.
Come potete vedere sul davanti ho anche inserito un motivo traforato a rombi. I bordi sono a maglia legaccio e lavorati insieme al gilet.
Il collo l'ho rifatto tre volte, fino a che non ho ottenuto un risultato soddisfacente. Le uniche cuciture sono quelle sulle spalle.
Lavorando questo capo mi sono resa conto di tre errori fondamentali:
1. Il nero è orribile da lavorare, specialmente se vi ci potete dedicare solo alla sera e avete scelto anche di fare dei trafori :-(
2. Ho sbagliato lo spessore del filato dato che a me piace lavorare quello un po' più spesso (per ferri n. 4 o 4,5). In questo caso ho usato ugualmente il n.4, il rischio "pirolamento" è alto.
3. E soprattutto, fatto di cui mi dolgo e mi pento, ho scelto un filato non all'altezza del risultato, una bella merinos avrebbe sicuramente valorizzato meglio il capo e il lavoro. Me ne sono resa conto mentre lo lavoravo, quando si è a quel punto in cui si è indecisi se è il caso di andare avanti o ricominciare daccapo.
Che mi sia di lezione per la prossima volta...
Riconosco al nero un unico vantaggio: non si notano le magagne.
lunedì 5 dicembre 2011
Del Natale e delle sue implicazioni
Dopo essere riemersa a fatica dal buco nero in cui ero sprofondata e di cui poi seguirà post dedicato, posso finalmente dedicarmi al Natale ormai prossimo.
A casa nostra il Natale inizia ufficialmente il 1° dicembre con il Calendario dell'Avvento, detto anche "Calendario di Babbo Natale"
Quest'anno è a forma di "causèt" (calzettini in piemontese) e contiene "oro argento e pietre preziose...", Elena è assolutamente rigorosa nel seguire le Sacre Regole del Calendario di Babbo Natale e non va a sbirciare nei calzetti successivi...
Ieri invece ci siamo dedicati all'Albero di Natale: Elena è riuscita a coartarmi e sono andata in garage a prendere tutto il necessario, contrariamente all'anno scorso in cui mi ero assolutamente rifiutata e avevo indetto lo "sciopero dell'Albero di Natale" dato che ero arcistufa di essere l'unica a dedicarmicisivi (tibivisdici, mi si è incantata l'enciclica...oops volevo dire l'enclitica).
Quest'anno Elena mi ha dato una mano ed è andato tutto molto meglio.
Ed infine ecco a voi il Micro Presepe, unica forma di Presepe possibile a casa nostra vista la difficoltà a trovare superfici orizzontali libere da ingombri (a parte il tavolo da cucina, ma quello lo escluderei).
Per il resto sto cercando di evitare il marasma e di ridurre lo stress da acquisti al minimo: regali selfmade, ordinati via Internet o prenotati dall'amico libraio o dal negozio equoesolidale dietro casa.
L'8 dicembre non mettiamo piede fuori casa, ciò succede da quel lontano 19erottichenonricordopiù in cui rimanemmo bloccati in auto nel parcheggio di un centro commerciale...un trauma da cui non ci siamo più ripresi.
A casa nostra il Natale inizia ufficialmente il 1° dicembre con il Calendario dell'Avvento, detto anche "Calendario di Babbo Natale"
| Calendario dell'Avvento |
Ieri invece ci siamo dedicati all'Albero di Natale: Elena è riuscita a coartarmi e sono andata in garage a prendere tutto il necessario, contrariamente all'anno scorso in cui mi ero assolutamente rifiutata e avevo indetto lo "sciopero dell'Albero di Natale" dato che ero arcistufa di essere l'unica a dedicarmicisivi (tibivisdici, mi si è incantata l'enciclica...oops volevo dire l'enclitica).
Quest'anno Elena mi ha dato una mano ed è andato tutto molto meglio.
Ed infine ecco a voi il Micro Presepe, unica forma di Presepe possibile a casa nostra vista la difficoltà a trovare superfici orizzontali libere da ingombri (a parte il tavolo da cucina, ma quello lo escluderei).
L'8 dicembre non mettiamo piede fuori casa, ciò succede da quel lontano 19erottichenonricordopiù in cui rimanemmo bloccati in auto nel parcheggio di un centro commerciale...un trauma da cui non ci siamo più ripresi.
venerdì 21 ottobre 2011
Idee regalo
Tra i miei ultimi acquisti c'è questa rivista "Idee regalo" de "gli speciali di La Grande Maglia" che visto il succoso argomento, gli amigurumi a maglia, e la rarità nel mondo italiano, non ho potuto lasciarmi sfuggire
Infatti contiene svariati schemi per la realizzazione di simpatici giocattoli a maglia, anche di famosi designer quali Alan Dart.
Come questo, che visto il successo che la gufità ha in giro per i siti creativi è veramente un bell'esempio!
All'interno oltre che la spiegazione di svariati trucchi del mestiere e pattern di abbigliamento per bimbi si trovano altri modelli veramente simpatici come queste galline
O come la Cenerentola doubleface
Insomma ci sono un sacco di spunti per creare dei regali simpatici e originali.
Infatti contiene svariati schemi per la realizzazione di simpatici giocattoli a maglia, anche di famosi designer quali Alan Dart.
Come questo, che visto il successo che la gufità ha in giro per i siti creativi è veramente un bell'esempio!
All'interno oltre che la spiegazione di svariati trucchi del mestiere e pattern di abbigliamento per bimbi si trovano altri modelli veramente simpatici come queste galline
O come la Cenerentola doubleface
Insomma ci sono un sacco di spunti per creare dei regali simpatici e originali.
giovedì 6 ottobre 2011
Ma è già Natale?
Gli organizzatori del Villaggio di Natale di Leinì (To) mi hanno contattata via e-mail per fare un po' di pubblicità al loro mercatino presso le blogger creative e io, gentilmente (e disinteressatamente), pubblico...
Per chi fosse interessata ad esporre ecco il link con tutte le informazioni
http://www.torinoturismocultura.it/?p=482
Comune di Leini
VILLAGGIO DI NATALE
In occasione del Natale 2011 l’Associazione “Commercianti del Centro Storico” di Leini (TO) organizza nelle piazze del centro 2 “Villaggi di Natale”con tipici Chalet dove potranno essere esposti e venduti i seguenti prodotti:
Articoli e oggettistica in legno e pietra - Gnomi, folletti, elfi ,animaletti del bosco - Palline per alberi di natale dipinte a mano - Presepi artigianali in vari materiali - Abbigliamento in lana raku cotone ecc.. - Candele e articoli in cera - Tisane,infusi, essenze - Oggettistica natalizia e per la casa in stoffa ecc.. -
Incensi , Sali minerali - Bigiotteria - Confezioni natalizie - Prodotti tipici – Liquori - Dolci - Confetture - Salse - Vini -
E tutti quei prodotti che avranno tematiche natalizie
Durata: 10 - 24 Dicembre
Orari: Feriali 14 -19,30 Prefestivi e festivi 10 – 19,30
Tutti gli chalet dovranno essere aperti durante gli orari sopra indicati
Per info sui costi e prenotazioni potete contattare :
Eventexpo Italia sas
Via Fornacino 108
10040 Leini (TO)
011.99.10.886
info@eventexpo.it
Luciano 331.78.70.321
Luca 331.78.70.323
Io per i mercatini non sono pronta...a saperlo prima assieme ad altre madame sferruzzatrici avrei potuto farci un pensierino...chissà...magari quando sarò in pensione...
Per chi fosse interessata ad esporre ecco il link con tutte le informazioni
http://www.torinoturismocultura.it/?p=482
Comune di Leini
VILLAGGIO DI NATALE
In occasione del Natale 2011 l’Associazione “Commercianti del Centro Storico” di Leini (TO) organizza nelle piazze del centro 2 “Villaggi di Natale”con tipici Chalet dove potranno essere esposti e venduti i seguenti prodotti:
Articoli e oggettistica in legno e pietra - Gnomi, folletti, elfi ,animaletti del bosco - Palline per alberi di natale dipinte a mano - Presepi artigianali in vari materiali - Abbigliamento in lana raku cotone ecc.. - Candele e articoli in cera - Tisane,infusi, essenze - Oggettistica natalizia e per la casa in stoffa ecc.. -
Incensi , Sali minerali - Bigiotteria - Confezioni natalizie - Prodotti tipici – Liquori - Dolci - Confetture - Salse - Vini -
E tutti quei prodotti che avranno tematiche natalizie
Durata: 10 - 24 Dicembre
Orari: Feriali 14 -19,30 Prefestivi e festivi 10 – 19,30
Tutti gli chalet dovranno essere aperti durante gli orari sopra indicati
Per info sui costi e prenotazioni potete contattare :
Eventexpo Italia sas
Via Fornacino 108
10040 Leini (TO)
011.99.10.886
info@eventexpo.it
Luciano 331.78.70.321
Luca 331.78.70.323
Io per i mercatini non sono pronta...a saperlo prima assieme ad altre madame sferruzzatrici avrei potuto farci un pensierino...chissà...magari quando sarò in pensione...
Etichette:
artigianato,
famiglia,
lavori creativi,
mostra,
Natale,
Natale evento
sabato 25 dicembre 2010
Regali
Per Natale quest'anno sono riuscita a confezionare alcuni regali.
Per mio fratello Franco:
berretto in pura lana di alpaca dell'Orto degli Ulivi lavorato con i ferri circolari a coste inglesi e a coste 1/1. L'ho disfatto 2 volte prima di ottenere un risultato passabile, si sa, i fratelli sono molto esigenti!
Spero proprio che gli piaccia!
Per mia cognata Laura invece sono riuscita a sferruzzare una sciarpa. Ringrazio Spud & Chloe per la Scrunch Scarf cui ho apportato alcune modifiche per adattarla al filato che avevo. Modelo originale e facile da realizzare!
Per mia nipote Manuela, 15 anni, invece è stato più difficile. Le adolescenti, si sa, hanno gusti difficili e personalissimi perciò sono andata sul sicuro: un borsellino...con una bella 50 euro dentro...
Comunque anche il borsellino non è male, è fatto con l'uncinetto tunisino e ha un anello per appenderlo.
Non pensavo di farcela per tempo...
Per mio fratello Franco:
berretto in pura lana di alpaca dell'Orto degli Ulivi lavorato con i ferri circolari a coste inglesi e a coste 1/1. L'ho disfatto 2 volte prima di ottenere un risultato passabile, si sa, i fratelli sono molto esigenti!
Spero proprio che gli piaccia!
| Berretto Alpaca |
Per mia cognata Laura invece sono riuscita a sferruzzare una sciarpa. Ringrazio Spud & Chloe per la Scrunch Scarf cui ho apportato alcune modifiche per adattarla al filato che avevo. Modelo originale e facile da realizzare!
| Scrunch scarf |
Per mia nipote Manuela, 15 anni, invece è stato più difficile. Le adolescenti, si sa, hanno gusti difficili e personalissimi perciò sono andata sul sicuro: un borsellino...con una bella 50 euro dentro...
| Borsellino Fiore |
Non pensavo di farcela per tempo...
mercoledì 22 dicembre 2010
I biscotti di Babbo Natale
Come ogni Natale io e Elena cuciniamo i biscotti da lasciare a Babbo Natale per rifocillarsi dal lungo viaggio per portarci i regali.
Ho sempre usato la pasta frolla ma quest'anno ho voluto provare la ricetta del pan di zenzero. Mi sono ispirata a diverse ricette e alla fine ho fatto un po'di testa mia, sul canale Giallo Zafferano troverete un bel tutorial, ma io ho seguito il procedimento della ricetta che ho trovato in allegato alle spezie.
Ingredienti:
150 gr. di miele
100 gr. di zucchero di canna
100 gr. di burro
350 gr. di farina
3 cucchiaini di spezie per pan di zenzero (zenzero, cannella, pepe nero e cardamomo)
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
Per le decorazioni:
1 bianco d'uovo
succo di limone
zucchero a velo
colori alimentari
confettini argentati
Procedimento:
In una casseruola fate riscaldare il miele, lo zucchero e il burro a fuoco dolce finchè tutto non si è ben sciolto ed amalgamato. Aggiungete le spezie e lasciate riposare.
Passate al setaccio 300 gr. di farina in una terrina, aggiungete l'uovo e la miscela di miele ed amalgamate bene il composto. Mescolate il bicarbonato ad un cucchiaio di acqua calda ed aggiungetelo al composto. Impastate bene e con altri 50 gr. di farina formate un impasto compatto e liscio che si stacchi dalle pareti della terrina. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo (2-3 ore).
Stendetelo su una superficie infarinata con lo spessore di mezzo cm. Ritagliate le formine che più preferite e ponete i biscotti su una teglia da forno imburrata. Usate la carta forno se preferite.
Guarnite a piacere dopo aver spennellato con l'albume.
Abbiamo provato a fare così per velocizzare il lavoro
Cuocete i biscotti nel forno preriscaldato a 160°C per 10-12 minuti, a seconda della grandezza. Comunque teneteli d'occhio...
Il risultato non è spettacolare come la decorazione con la glassa ma penso che Babbo Natale apprezzerà ugualmente.
Volendo si possono decorare una volta cotti. Lasciateli raffreddare e decorateli con la glassa colorata, codette e confettini di zucchero come questi che abbiamo fatto a Natale del 2007.
Li abbiamo assaggiati: sono venuti buonissimi! Il gusto è veramente particolare vista la presenza del pepe (per favore non ditelo a Elena...), e del burro che gli dona una morbidezza gradevole.
Ho sempre usato la pasta frolla ma quest'anno ho voluto provare la ricetta del pan di zenzero. Mi sono ispirata a diverse ricette e alla fine ho fatto un po'di testa mia, sul canale Giallo Zafferano troverete un bel tutorial, ma io ho seguito il procedimento della ricetta che ho trovato in allegato alle spezie.
Ingredienti:
150 gr. di miele
100 gr. di zucchero di canna
100 gr. di burro
350 gr. di farina
3 cucchiaini di spezie per pan di zenzero (zenzero, cannella, pepe nero e cardamomo)
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
Per le decorazioni:
1 bianco d'uovo
succo di limone
zucchero a velo
colori alimentari
confettini argentati
Procedimento:
In una casseruola fate riscaldare il miele, lo zucchero e il burro a fuoco dolce finchè tutto non si è ben sciolto ed amalgamato. Aggiungete le spezie e lasciate riposare.
Passate al setaccio 300 gr. di farina in una terrina, aggiungete l'uovo e la miscela di miele ed amalgamate bene il composto. Mescolate il bicarbonato ad un cucchiaio di acqua calda ed aggiungetelo al composto. Impastate bene e con altri 50 gr. di farina formate un impasto compatto e liscio che si stacchi dalle pareti della terrina. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo (2-3 ore).
| L'impasto di pan di zenzero |
Stendetelo su una superficie infarinata con lo spessore di mezzo cm. Ritagliate le formine che più preferite e ponete i biscotti su una teglia da forno imburrata. Usate la carta forno se preferite.
| La formina dell'omino |
Guarnite a piacere dopo aver spennellato con l'albume.
Abbiamo provato a fare così per velocizzare il lavoro
| Decorazione dei biscotti |
Cuocete i biscotti nel forno preriscaldato a 160°C per 10-12 minuti, a seconda della grandezza. Comunque teneteli d'occhio...
Il risultato non è spettacolare come la decorazione con la glassa ma penso che Babbo Natale apprezzerà ugualmente.
Volendo si possono decorare una volta cotti. Lasciateli raffreddare e decorateli con la glassa colorata, codette e confettini di zucchero come questi che abbiamo fatto a Natale del 2007.
![]() |
| Biscotti glassati |
Iscriviti a:
Post (Atom)









