lunedì 22 dicembre 2014

Ferri circolari,questi sconosciuti

Nel frequentare il web mi sono resa conto che molte persone che lavorano a maglia si chiedono ancora che ci sia di vantaggioso nell'usare i ferri circolari rispetto a quelli diritti, se non addirittura c'è ancora qualcuno che non li ha mai visti.



Ho deciso allora di scrivere questo post dedicato proprio ai ferri circolari per valutarne i pregi ed i difetti.

Ecco quelli che secondo me sono i vantaggi:
  1. Si può lavorare in tondo. Io ho iniziato a lavorare in tondo coi ferri a doppia punta perchè non conoscevo ancora il "magic loop" che consente di lavorare anche circonferenze più piccole pur disponendo di una sola misura di cavi. Lo svantaggio dei ferri a doppia punta è che sono meno maneggevoli e tendono a scivolare via dal lavoro
  2. Si possono realizzare capi senza cuciture. 
  3. Si possono realizzare capi con molte maglie avviate come maglioni interi e scialli.
  4. Sono più maneggevoli e perciò si può lavorare a maglia ovunque senza rschiare di infilazare qualcuno, con i gomiti appoggiati e persino stando stravaccati in poltrona.
  5. L'uso non provoca dolori alle spalle come invece può accadere con i ferri diritti.
  6. Lavorare in tondo la maglia rasata diventa ancora più facile in quanto si lavora esempre a diritto.
  7. Rende più semplice lavorare con il sistema continentale, ovvero con il filo a sinistra, ed è ancora più veloce.
 Veniamo ai difetti:
  1. Non sono facili da reperire, specialmente quelli buoni, quelli che si trovano sono la maggior parte delle volte talmente pessimi da scoraggiare chi prova ad usarli per la prima volta da usarli una seconda.
  2. Può succedere che la mano non sia proprio regolarissima.
Dato che con ogni evidenza i vantaggi, almeno secondo me, superano di gran lunga i difetti veniamo a parlare del tipo di ferri circolari da scegliere.
Scartati tutti quelli "grigi" delle uniche marche che si trovano in giro (Prym e Pony) e quelli cinesi di bamboo venduti a mazzi bisogna in primo luogo decidere il materiale che preferiamo.
Io che preferisco il metallo ho risolto tutti i miei problemi investendo qualche soldino e comprando il kit KnitPro Nova Metal di ferri intercambiabili che mi sento di consigliare. Li ho comprati on-line.
Esistono anche in legno, bamboo, plastica e fibra di carbonio, in kit da 3 a 8 paia di punte con relativi cavi e "tappini".

Esistono anche altre marche altrettanto valide: i Denise, i Clover, gli HiyaHiya e gli Addi.

Gli Addi, di cui ho comprato quelli fissi in metallo, sono veramente ottimi,ma il kit di quelli intercambiabili è più costoso.

Per chi è alle prime armi, non vuole spendere molto e ha la possibilità di passare in un negozio Tiger con 3 euro si toglie la paura: infatti si possono trovare ferri circolari fissi n. 3, 4 e 5.

Qui in link dove potete trovare molte informazioni sui ferri circolari


In attending the web, I realized that many people who knit who still wonder that is advantageous to use of circular needles instead the straight ones, or if not there is still someone that has not ever seen them.

So I decided to write this post dedicated just to circular needles to assess their strengths and weaknesses.

Here are the ones I think are the advantages:

You can work in the round. I started to work in the round with double pointed needles because they do not yet know the "magic loop" that allows you to work even smaller circles despite having only one measure of cables. The disadvantage of double pointed needles is that they are less easy to handle and tend to slip away from work
You can create seamless garments.
You can make garments with many casted-on meshes as sweaters and shawls.
They are easier to handle and therefore you can knit anywhere without skewer someone, with backed elbows and even being sprawled in an armchair.
The use does not cause shoulder pains as it can happen with straight needles.
Working round the stockinette stitch becomes even easier as you work always knit wise.
Makes it easier to work with the continental system, or with the wire on the left, and it's even faster.

We come to the defects:
Are not easy to find, especially the good ones, those that are found are most of the time so bad as to discourage those who try to use them for the first time don't use them again
It can happen that the work is not just very regular.

As with all evidence the advantages, at least in my humble opinion, far outweigh the flaws we come to speak of the kind of circular needles to choose from.

Discarded all those "gray" of the only brands that are around (Prym and Pony) and Chinese bamboo sold in bunches must first decide on the material that we prefer.

I prefer the metal so I solved all my problems by investing some money and buying the kit knitPro Nova Metal Interchangeable needles that I would recommend. I bought them online.
There are also in wood, bamboo, plastic and carbon fiber, in kit form from 3 to 8 pairs of tips with its cables and "caps".
There are other brands as valid: the Denise, the Clover, the HiyaHiya and Addi.
The Addi, which I bought the normal ones in metal, they are really good, but the interchangeable kit is more expensive.
For beginners, who do not want to spend much and has the opportunity to go into a Tiger store with 3 euro and no fear: in fact you can find circular needles n. 3, 4 and 5.



giovedì 18 dicembre 2014

Il post dei buoni propositi

Ormai anche il 2014 se ne sta andando ed è venuto il momento dei bilanci e dei buoni propositi per l'anno nuovo.
Ovviamente parlo dei buoni propositi della lanista..
Nel mondo della lana ci sono ancora un sacco di cose che vorrei fare ed imparare.
Perciò per il 2015 vorrei:
Imparare la lavorazione Mitred o Domino Knitting , di cui è un ottimo esempio il lavoro di Paolo Dalle Piane che organizza corsi sul tema:

By now, even 2014 is going away and it's time of valuations and resolutions for the new year.
Of course I'm talking about knitting addicted's good intentions  ..
In the world of wool there are still a lot of things I want to do and learn.
So for 2015 I would like to:
Learning Mitred or Domino Knitting, which the work by Paolo Dalle Piane is an excellent example and he organizes courses on the topic:

www.ravelry.com/designers/paolo-dalle-piane


domenica 14 dicembre 2014

Amigurumi Android

Qualche settimana fa, una amica creativa, Iogurumi, cercava una tester per un suo nuovo pattern, da pubblicare a dicembre.

Così mi sono offerta e questo è il risultato, per le appassionate di amigurumi un piccolo Android portaoggetti.

A few weeks ago, a creative friend, Iogurumi, was looking for a tester for a new pattern, to be published in December.
So I offer myself and this is the result, for the passionate of amigurumi a small Android compartment.




E' sufficiente procurarsi un guscio dei ben noti ovetti, un po' di filo di cotone verde et voilà!

It is sufficient to take a egg-shaped container, a bit' of green cotton thread, et voila!


Un piccolo portaoggetti pratico e simpatico, anche per un regalino dell'ultimo momento.

A small can practical and fun also for a last-minute gift.








Il pattern è in vendita su Etsy in italiano

Pattern for sale on Etsy english version


Ed ecco la novità per il 2015: il mio blog anche in inglese!

And here's the news for 2015: my blog in English too!


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martedì 25 novembre 2014

Collo con foglie

Avendo a disposizione nel mio stash diverse belle matasse, che giacciono nei  cassettoni ormai da diverso tempo, mi sono finalmente decisa ad utilizzarle e a scegliere il pattern più adatto ad ognuna.



Non riuscivo a decidere cosa realizzare con una matassa  Woollisa, 100 grammi di merino e nylon, di un bellissimo colore sfumato dal verde all'azzurro e alla fine la mia scelta è caduta su questo facile scaldacollo: Dapple-cowl, gratuito, solo in inglese.

Molto caldo e avvolgente dà un tono di eleganza all'abbigliamento di tutti i giorni.

sabato 22 novembre 2014

Anise Tam

Tra gli svariati lavori a maglia che ho fatto e sto facendo non avevo ancora pubblicato questo basco, realizzato con la lana Pecunia, che mi è stata gentilmente offerta per testare il pattern.


Si tratta di un pattern che sarà pubblicato a breve ed è oggetto di un workshop che si è svolto oggi in anteprima da Wool Crossing a cura dell'autrice, Alice Twain.



La lana Pecunia è morbida e calda, piacevole da lavorare, il modello non è complesso e il motivo traforato è bello e di effetto. Si lavora con i ferri circolari n 4,5 con la tecnica top-down.


Il pattern lo trovate qui: Anise Tam

lunedì 17 novembre 2014

Prime donne

Il titolo del post di oggi fa riferimento ad un articolo fotografico apparso oggi su Repubblica, cui intendo dare rilievo: le donne che per prime hanno fatto qualcosa di importante sino a quel momento riservato esclusivamente agli uomini.

La riflessione nasce da questo: nella scuola di mia figlia, classe II media, stanno facendo un'attività sugli stereotipi di genere, a cura del Gruppo Abele. Ai ragazzi è stato chiesto di fare nomi di donne importanti, possibilmente senza includere attrici e pop star, e purtroppo non molti sono stati in grado di rispondere.
Per fortuna sono state ricordate donne come M.me Curie e Rita Levi Montalcini, ma non molto di più.

Ribadisco perciò quanto sia necessario e doveroso ricordare e dare un tributo a queste donne, e a quanto hanno fatto affinchè anche le donne potessero aspirare e avere accesso a posizioni prestigiose in maniera egualitaria.

Vedi la galleria


Un piccolo omaggio alla prima donna al mondo che abbia conseguito una laurea: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, che fu proclamata "magistra et doctrix in philosophia" nel 1678.



Altre notizie le trovate qui

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giovedì 6 novembre 2014

Tutti a Lucca Comics!

Come ho già scritto in altri post nella mia famiglia siamo amanti dei fumetti e visto che oramai Elena è diventata un'autentica otaku, quest'anno non potevamo perderci Lucca Comics.

Chiesa di San Frediano (LU)


Lucca Comics rappresenta il secondo evento di portata mondiale, dopo quello di Tokio, per gli appassionati di fumetti e games e ha contato 400.000 presenze in quattro giorni. Ma l'autentico spettacolo è costituito dall'invasione pacifica di cosplayer ispirati ai personaggi di fumetti, anime, videogiochi e film provenienti da tutta Italia.

Dopo aver tribolato non poco per trovare un'appartamentino a Viareggio per via del tutto esaurito, avere acquistato i biglietti on-line per la giornata di venerdì, ed avere abbandonato il marito al suo destino, ci siamo buttate anche noi nella mischia.

Dopo decinaia di stand di fumetti d'ogni tipo ci districhiamo tra pucciosità varie.

Totoro e peluche


Ecco Elena nientepopodimeno che in compagnia di Dart Vader,  Effie Trinket e Katniss Everdeen, oltre ad incontrare un gruppo appena uscito dalle Highlands di Braveheart.

Cosplayng in giro per Lucca



To' guarda chi c'è!!! Uno degli yuotuber preferiti di Elena


Elena e Dario Moccia



Mentre che eravamo in zona abbiamo fatto un salto a Pisa

To'... a me sembra diritta...

Piazza Miracoli e Torre di Pisa

...finalmente il mare

Lido di Camaiore