Donne al volante pericolo costante, per fortuna un vecchio detto ormai desueto.
Con il post di oggi voglio ricordare che, oltre ad avere premi assicurativi più bassi perchè ritenute più prudenti alla guida, le donne hanno anche un altro misconosciuto record: sono le prime ad aver guidato l'automobile su strada su lunga distanza.
Questo record infatti è tenuto dalla Signora Bertha Ringer Benz, moglie e socia in affari del signor Karl Benz, che nel 1886 ha portato l'attenzione di tutto il mondo sulla Benz Patent-Motorwagen facendo ottenere i primi introiti all'azienda, proprio grazie al primo viaggio effettuato alla guida di un'automobile.
Infatti, strano a dirsi, fino a quel momento le auto non erano ancora state usate per viaggiare ma solamente sperimentate in giri di prova su brevi percorsi.
Non posso che provare simpatia per questa signora che, senza parlarne al marito e senza alcuna autorizzazione delle autorità, ha percorso 106 km su strada con un veicolo sperimentale assieme a due dei suoi cinque figli.
Anche se lo scopo apparente del viaggio era di visitare la madre, Bertha Benz aveva altri motivi: voleva dimostrare al marito, che non era riuscito a prendere in considerazione la commercializzazione della sua invenzione in modo adeguato (ed in cui entrambi avevano pesantemente investito), che sarebbe diventata un successo finanziario una volta che avesse dimostrato di essere utile al pubblico.
Per ricordare questo storico evento nel 2008 è stata inaugurata la Bertha Benz Memorial Route, una strada a tema che va da Mannheim a Pforzheim.
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martedì 1 settembre 2015
Donne al volante
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giovedì 9 luglio 2015
Piccole scienziate crescono
La donna a cui dedico il post di oggi non è una scienziata ma potrebbe diventarlo.
Era ancora una ragazzina quando nel 2004 ha salvato i turisti che erano con lei nell'hotel di
Maikhao Beach a Phuket, in cui trascorreva le vacanze natalizie, dallo tsunami, grazie a ciò che aveva appreso a scuola durante una lezione di geografia.
Si tratta di Tilly Smith che all'epoca aveva 10 anni e solo due settimane prima seguendo una lezione a scuola aveva appreso quali sono i segnali che caratterizzano l'arrivo di uno tsunami e che quando aveva visto il mare ribollire e ritirarsi aveva dato l'allarme e consentito di evacuare tempestivamente la spiaggia salvando così la vita ad un centinaio di persone.
Ho voluto ricordare questo evento per sottolineare quanto sia importante l'insegnamento di materie scientifiche a scuola e quanto sia fondamentale una didattica che interessi i ragazzi alla conoscenza della realtà che ci circonda, della natura e dei fenomeni ad essa legati.
E per finire tanto di cappello a questa ragazzina così sveglia ed intelligente da applicare delle conoscenze appena apprese per riconoscere un pericolo imminente e con tale prontezza di spirito da dare immediatamente l'allarme. E grazie anche ai suoi genitori che le hanno dato retta.
Vi segnalo un film sugli eventi dello tsunami tratto da una storia vera : The impossible
Era ancora una ragazzina quando nel 2004 ha salvato i turisti che erano con lei nell'hotel di
Maikhao Beach a Phuket, in cui trascorreva le vacanze natalizie, dallo tsunami, grazie a ciò che aveva appreso a scuola durante una lezione di geografia.
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| Fonte BBC News |
Ho voluto ricordare questo evento per sottolineare quanto sia importante l'insegnamento di materie scientifiche a scuola e quanto sia fondamentale una didattica che interessi i ragazzi alla conoscenza della realtà che ci circonda, della natura e dei fenomeni ad essa legati.
E per finire tanto di cappello a questa ragazzina così sveglia ed intelligente da applicare delle conoscenze appena apprese per riconoscere un pericolo imminente e con tale prontezza di spirito da dare immediatamente l'allarme. E grazie anche ai suoi genitori che le hanno dato retta.
Vi segnalo un film sugli eventi dello tsunami tratto da una storia vera : The impossible
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