lunedì 30 luglio 2012

Firenze per laniste

Venendo a Firenze mi ero ripromessa di fare un salto da Campolmi, negozio di filati, per procurarmi il necessario per fare un pullover al maritozzo.

Santa Maria del Fiore
(immagine di Firenze per dimostrarvi che non ho visitato solo Campolmi...)

Sapevo a cosa andavo incontro: mica ti vuoi fermare ad UN articolo....!?!

Il bottino

Perciò, come si vede dalla foto, ho acquistato:
matassa di seta bourette color sabbia
matassa di merinos bimbo superwash celeste (l'ha scelta Elena)
cotone in gomitoli color ruggine (per il maritozzo)
gomitoli vari in offerta
matassa in pura lana melange stampato (nella foto non si vede)
kit di ricamo a mezzo punto per Elena.

La proprietaria è stata gentilissima e mi ha seguita nei miei acquisti con preziosi consigli, e sorpresa delle sorprese, ho scoperto piacevolemente che conosce questo blog!

Dopo avervi rese edotte sui miei acquisti, e mi sono trattenuta perchè c'erano una montagna di offerte e del baby alpaca bellissimo, ora vi saluto...

La lanista soddisfatta


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mercoledì 11 luglio 2012

Iopossum

Il titolo di questo post mi è sorto spontaneo mentre lavoravo il mio PRIMO maglione con un filato comprato in rocca al mercato e di cui non conosco neanche la composizione.
L'effetto finale è striato a righe grigie di diverse tonalità che mi hanno ricordato appunto la pelliccia di opossum.




Come quella di Crash e Eddie, i due simpatici opossum del film d'animazione "L'Era Glaciale".






Come dicevo sono riuscita finalmente a realizzare un maglione per me, grazie al corso di maglia di Federica, che mi ha seguito passo passo in questa mia fatica.

Adoro i cardigan e ho scelto, tra quelli proposti dal corso, il modello Sally di Debbie Bliss. L'ho modificato un po' sia per adattarlo al filato che ai miei gusti.
Ho realizzato i due davanti mettendo meno maglie di quelle indicate nel pattern e ho lavorato una fascia a punto riso in modo che il bordo fosse reversibile e potessi risvoltarlo a scialle.



Il filato è pelosetto, sembrerebbe contenere un po' di alpaca o mohair, forse con un po' di acrilico, ad ogni modo molto morbido: vedremo come reagirà al lavaggio.

Lo so, non è perfetto, magari l'effetto rigato sulla mia figura non è il massimo, avrei potuto farlo un po' più lungo e le maniche più corte, le spalle scendono forse un po' troppo, ma a me piace lo stesso: il primo maglione non si scorda mai!

E' la prima volta che realizzo un cardigan con le maniche staccate e con gli scalfi sagomati: infatti a metà lavoro ho dovuto disfarle e rifarle perchè erano un po' troppo strette.
Ma sono sicura di aver iniziato a mettere le basi per i miei lavori futuri. Anch'iopossum!




Per l'inverno torinese andrà benissimo! (ma ho sudato pur di fare le foto!)

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martedì 3 luglio 2012

Piccole trecce

Per il progetto di Madama Knit di quest'anno ci hanno consegnato dei kit per eseguire maglioncini taglia bebè da vendere negli shop dei musei di Torino (vedi qui).





Durante la settimana che ho trascorso al mare sono riuscita finalmente a terminarne uno: un maglioncino a trecce, ottima occasione per esercitarmi in questa tecnica semplice e di sicuro effetto.
Il filato è cotone stampato, fornito assieme al modello dalla Coats Cucirini.

Il modello è carino ma l'ho trovato un po' laborioso per un capo per bambini, specialmente a causa delle cuciture e dei bordini aggiunti.
Potendo scegliere preferisco realizzare maglioncini in un pezzo solo e senza cuciture, si risparmia tempo e il lavoro mi sembra più "pulito".
Comunque è stata un'ottima occasione per allenarmi nei bordi con avvio e chiusura tubolare.




Ecco il capo dopo il bloccaggio: l'ho lavato con detersivo per il bucato a mano e l'ho messo ad asciugare in piano.

Adesso ho incominciato con l'altro kit per la realizzazione di un gilet bimbo 0-3 mesi, la consegna a Palazzo Madama è prevista entro il 10 luglio.


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