sabato 30 aprile 2011

Pausa

Sono ritornata oggi da una breve vacanza a Ceriale (SV) per le feste Pasquali.

Avevamo bisogno di toglierci dalla città e respirare un po' d'aria di mare, oltre a prenderci un po' di pausa, anche dal computer e perchè no, dallo sferruzzo.
Infatti non ho prodotto un gran che: ho iniziato due minigolfini ed un lavoretto per il concorso, sempre se riesco a finirlo per tempo.
Ho approfittato del tempo libero anche per leggere (Camilleri per la precisione). Comunque tempo due giorni e al mare mi è passato il mal di gola che avevo da un mese.

Cabine
Sdraie solitarie

Sulla spiaggia
Viole del Pensiero

Noi Due

La Principessa del Gomitolo

Le fotografie sono gentilmente concesse da TheProf. Tutti i diritti riservati.

lunedì 18 aprile 2011

Per bimbi

Sto andando avanti con i miei lavori per Cuore di Maglia, ho realizzato un berretto e le babbucce da abbinare al baby cardigan.


Questa volta ho provato a a fare le babbucce senza cuciture usando i ferri a due punte: ho tribolato un po' ma alla fine sono riuscita. Sono piccole piccole!
Ho utilizzato i ferri 3,5.
Con il verde ho avviato 24 maglie su tre ferri (8 m. per ferro) e ho proseguito a coste 2/2 per 14 giri. Poi ho continuato a maglia rasata solo sulle 8 m. centrali con il colore viola per 2 ferri e ho proseguito con il verde per altri 8 ferri.
A questo punto con il viola ho preso su 10 m. (5 m. in più per lato) per un totale di 34 m. e ho continuato coi i ferri a due punte a maglia legaccio per 6 ferri. Poi ho iniziato a diminuire 3 m. ogni 2 giri: una nel tallone e 2 ai lati della punta per un totale di 4 giri. Ho chiuso insieme a 2 a 2 le ultime 28 maglie dal rovescio.


Per il berretto ho avviato 84 maglie sui ferri n. 3,5 a doppia punta lavorando i primi 2 cm a maglia legaccio. Ho proseguito a maglia rasata e arrivata a 10 cm ho iniziato a diminuire lavorando insieme 2 m. ogni 21 m, ogni 20, ogni 19 ecc. diminuendo di 1 m. ad ogni giro. Con le ultime 6 m. ho lavorato un pippiolino di 1,5 cm.
Et voilà!

martedì 12 aprile 2011

Estrazione!!!!

Oggi è il giorno dell'estrazione dei vincitori dei premi del mio Giveaway. Siete stati bravissimi e avete indovinato praticamente tutti, oppure sono io che non sono cambiata poi così tanto...chissà?

Comunque veniamo all'estrazione. Non ho usato sistemi elettronici bensì il sistema classico...

Ecco l'elenco dei partecipanti

Ho ritagliato i bigliettini coi nomi

Elena ha estratto i 3 biglietti vincenti

Li ha posizionati sui premi

Ed ecco i nomi dei vincitori!


I vincitori sono


1° premio: Stella
2° premio: Astrea
3° premio: Bilibina 

Fatemi pervenire un recapito presso cui inviare il pacchetto, lo riceverete al più presto!

giovedì 7 aprile 2011

Baby Cardigan

Oggi pubblico il frutto delle mie ultime fatiche per Cuore di Maglia: un mini-maglioncino per i più piccoli.

Per realizzarlo mi sono ispirata ad uno schema di una vecchia rivista, che ho rivisitato a mio gusto e ispirazione in base alla lana che avevo a disposizione.


Baby Cardigan
E' la prima volta che ne realizzo uno e una delle maniche l'ho disfatta 2 volte: lo schema prevedeva di lavorarle a parte e poi cucirle, io ho preferito montare le maglie direttamente dalla scalfo e poi diminuire fino al polsino.

Nello schema ci sono anche le braghette e il berrettino.

Ho avviato le maglie indicate dallo schema sia per il dietro che per le due parti del davanti.
Nonostante abbia usato lo stesso numero di ferri indicato dallo schema è venuto un po' più largo, così per mantenere le proporzioni l'ho fatto un po' più lungo. Suppongo che così la taglia sia per 6 mesi.
Per le maniche ho proceduto così: a 15 cm dai bordi ho preso su 52 maglie e ho diminuito 2 maglie ogni 6 giri fino ad avere 38 maglie. Poi ho proseguito a maglia legaccio per 2 cm. Così la manica è diventata 16 cm in totale.

Avvio della manica

Lavorazione della manica
Una delle difficoltà incontrate è stato stabilire dove fare le asole: infatti l'abbottonatura non è venuta proprio regolare! L'altra difficoltà è stata infilare accuratamente tutte le codine di filato all'interno senza ritrovarmi grumi di nodi fastidiosi.

mercoledì 6 aprile 2011

La Repubblica

Dal quaderno di III Elementare di Elena: non ho potuto resistere e pubblico questa filastrocca sul mio blog.

Il Compleanno

C'era una volta Umberto Secondo
(lo dico sul serio, non mi confondo),
che di mestiere ha fatto il re
per mesi uno e giorni tre.

A guerra finita l'Italia s'è detta:
per ripartire, qual è la ricetta?
così pensando ad una soluzione,
nacque l'idea della consultazione.

Per un futuro senza foschia,
meglio Repubblica o Monarchia?
Per sollevarci dal triste presente,
vogliamo il re o il presidente?

Questo fu chiesto agli italiani
il giorno 2 giugno di anni lontani
(per essere precisi nel '46)
e nessuno pensò: non son fatti miei!

Per 2 milioni di voti e anche più
il re uscì sconfitto col suo sangue blu,
e la Repubblica sbocciò vittoriosa
in quella giornata di giugno gioiosa.

Ma Umberto Secondo in questo frattempo
si era insediato sul trono un momento.
Il tempo di prendere un po' di coraggio
e già era finito il mese di maggio!

Così quando seppe di non esser più amato
lasciò che il Regno diventasse uno Stato:
scendendo per sempre dal suo piedistallo,
salì su un aereo...e volò in Portogallo.

Ecco perchè questa data è speciale
per il paese dello stivale,
che come i lettori più attenti ora sanno
festeggia quest'oggi...il suo compleanno.

(Autori vari)


Dal quaderno di Elena

lunedì 4 aprile 2011

Madama Knit: nobilitare la plastica

Il progetto di Madama Knit di quest'anno è molto interessante: assieme all'artista Enrica Borghi sperimenteremo l'unione di due materiali molto differenti, la plastica e la lana.
Siamo perciò state invitate a creare una piastrella (15x15 cm) usando questi due materiali e riportando le nostre impressioni sull'esperienza.
Ed ecco il mio esperimento.
A me è venuta l'idea di provare ad inserire un ulteriore elemento di plastica utilizzando il fondo di una bottiglietta.

Materiale occorrente:
lana (Rowan)
sacchetti di plastica
bottiglia di plastica
uncinetti n. 3,5 e 7
forbici


Dopo aver ottenuto un nastro dai sacchetti di plastica ho ritagliato il fondo della bottiglia e con l'ausilio di una candela ho scaldato il bordo per renderlo più rigido, ho poi realizzato dei fori usando una forbicina




Con l'uncinetto ho lavorato delle catenelle con il "filato" di plastica inserendo una maglia bassa nei fori


Ho lavorato poi dei petali a maglia alta nelle catenelle


Ho continuato realizzando lo schema "rosa d'Irlanda"




Con la plastica verde ho continuato realizzando le foglie a maglia altissima


Il giro finale per rendere la piastrella prima rotonda e poi quadrata l'ho eseguita con la lana. Ho lavorato ad occhio in quanto la forma di partenza era pentagonale.



Non saprei dire se ho creato qualcosa di nuovo o solo differente: ho utilizzato una tecnica che conosco, fare i fiori all'uncinetto, con un materiale diverso ed insolito.
Lavorare la plastica riciclata non è facile, il filato non scorre, tende a deformarsi.
Un materiale apparentemente indistruttibile si è rivelato quello più delicato da usare. A questo punto che fare? Continuare con la plastica o usare anche la lana?
Sulle prime l'idea di mescolare la lana con la plastica mi sembrava un po' una sorta di spreco, ero un po' riluttante ad affiancare un materiale "nobile" e naturale ad un materiale tutto sommato deperibile e povero.
E invece l'effetto finale mi sembra riuscito: la lana ha impreziosito, e anche irrobustito il lavoro rendendolo gradevole.

domenica 3 aprile 2011

2KBCWDAY7 - 7° giorno: il tempo dello sferruzzo


Il tema di oggi è: dove e quando sferruzzate?

Io ovviamente sferruzzo nel mio tempo libero, ovvero al pomeriggio dopo il rientro dal lavoro e prediligo il MIO divano.
Ho anche una sdraio pieghevole. Non ho bisogno di musica particolare, nè di smangiucchiare nè altro. Qualche volta sferruzzo guardando i cartoni animati assieme a Elena.
Angolo dello sferruzzo
KNIT's Corner

Non mi riesce invece sull'autobus causa scossoni.
Comunque ho occasione di sferruzzare anche qui, abbiamo a disposizione la Sala del Senato di Palazzo Madama che adesso presenta l'aspetto del primo Senato dopo l'unificazione del paese.

By Knitaly

E al Club della Lana, il nostro Knit Cafè

Club della Lana
Wool Club
I KNIT of course in my spare time, in the afternoon after returning from work and I prefer my couch.

I also have a folding deck. I do not need special music,no eatig or drinking, neither more . Sometimes I KNIT watching cartoons together my daughter Elena.

Instead 
 I can not on bus because to much shaking.
However I have opportunity to knit to Madama Knit, we have the Senate Lounge that now has the appearance of the first Senate after the unification of our countryAnd I knit at the Wool Club, our Knit Cafe

sabato 2 aprile 2011

2KCBWDAY6 - 6° giorno: Il Nunofeltro, questo sconosciuto


L'argomento di oggi è: qualcosa cui aspirare.

Nel mio vario navigare qua e là su Internet a un certo punto mi sono imbattuta in qualcosa di completamente nuovo per me: il Nunofeltro. E ne sono rimasta affascinata.
Perciò tra le mie numerose aspirazioni c'è quella di provare a farlo. Il Nuno feltro deriva dalla parola giapponese nuno=stoffa e feltro.
Si tratta di infeltrire della lana cardata usando come supporto un tessuto leggero, come la seta e lo chiffon, ottenendo effetti estremamente interessanti.
Ecco due tutorial da Youtube




Da Ravelry 
By SpinSpin


Ecco alcuni esempi (da Etsy)
Some samples (Etsy)
By FeltedPleasure

By AVAoriginal

Day six: 2nd April. Something to aspire to. Is there a pattern or skill that you don’t yet feel ready to tackle but which you hope to (or think you can only dream of) tackling in the future, near or distant? 
In my Internet random surfing, suddenly I found something completely new for me: Nunofeltro. And I was fascinated.
So among my many ambitions now there is to try to make it. Nuno felt is derived from the Japanese word nuno= fabric, and felt.
It is matted wool carded using to support a lightweight fabric, like silk and chiffon, obtaining extremely interesting effects.


venerdì 1 aprile 2011

2KBCWDAY5 - 1° d'aprile!

Pesce morbidoso
La settimana della Maglia e dell'Uncinetto di oggi prevede la redazione di un post "diverso" dal solito.
Io inizio con un classico per il 1° d'aprile: il famoso pesce.
Ed ecco la versione lanosa, creata per decorare una borsina Marina dalla lavorazione infinita che prima o poi posterò.
Ed ora beccatevi invece un argomento di cui non ho mai parlato, un altro dei miei hobby, ovvero la lettura.
Ovviamente dedicandomi alla maglia leggo molto meno, purtroppo non riesco a leggere sul pullman causa chinetosi (parola elegante e un po' snob per indicare la nausea da movimento), tempo prezioso che non riesco ad utilizzare...
Nel solito girovagare per librerie ultimamente mi è capitato sotto il naso questo libro :"Il giro del mondo in bicicletta" che mi ha attirato subito per la copertina e per l'argomento insolito.
In materia di letture io prediligo i diari di viaggio o libri che narrino di vicende accadute e di paesi lontani.

Questo libro narra, in maniera giornalistica, le vicissitudini di una donna, Anne “Londonderry” Kopchovsky diventata un simbolo della libertà femminile perché fu la prima donna a fare il giro del mondo in bicicletta, sfidando le proprie difficoltà economiche e i pregiudizi altrui. 

Un libro di cui invece voglio promuovere caldamente la lettura è "Tre tazze di tè" di Greg Mortenson.
E' una storia vera che mi ha commosso profondamente: uno scalatore sopravvive alla scalata del K2 grazie all'accoglienza di un villaggio. Quando si rende conto che non esiste una scuola fa la promessa solenne di costruirla.


Mi è piaciuto talmente che ho letto anche il seguito :"La bambina che scriveva sulla sabbia".
Sono narrazioni che contengono sentimenti profondi ed idee: l'amore per i bambini, per la cultura e il superamento di barriere ideologiche, religiose, culturali. Mostra come si può avere una profonda dedizione pur essendo laici. Contro ogni pregiudizio.

The week of knit and crochet today's post is about a "different" than usual topic. I'll start with a must for the 1st of April: the famous fish. And here is the woolly version, created to decorate a little bag Marina from endless work that sooner or later I will post. And now a subject that I never talked about: another of my hobby, reading. Obviously I?m more knitting so I read less, unfortunately I can not read on the bus due to move-sickness (and a little elegant word 'snob to indicate the nausea from motion), precious time that I can not use ... In the usual wandering through book-shops recently I saw this book: "Around the World by Bike" that attracted me for the cover and the unusual topic. I prefer reading travel diaries or books about real-life-adventures and faraway countries. 
This book tells, the vicissitudes of a woman, Anne "Londonderry" Kopchovsky that become a symbol of female freedom because she was the first woman to bicycle around the world, challenging their own economic difficulties and prejudices of others.
Here we have a book which I strongly encourage you to read "Three Cups of Tea" by Greg Mortenson. It 's a true story that really touched my heart: climber of K2 survives thanks to the hospitality of a village. When he realizes that there is no a school he does a solemn promise to build it.
I liked it so much that I also read the following: "The girl who wrote in the sand." Are narratives that contain deep ideas and feelings: love for children, to overcome barriers of culture and ideological, religious, cultural. Show how you can have a deep devotion despite being secular. Against any injury

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