lunedì 27 settembre 2010

Arte tessile

Sabato scorso sono andata a visitare la rassegna "Filo lungo filo un nodo si farà" allestita al Villaggio Leumann di collegno (TO) e con Elena abbiamo realizzato questo piccolo reportage sull'iniziativa, che ci ha regalato alcuni spunti interessanti.

Collo in lana con inserti "fioccosi" realizzato con la caterinetta gigante
Caterinetta gigante realizzata con una molla da branda

Da provare a realizzare assolutamente!!!
Installazione di Urban Knitting realizzato da "Donne ai ferri corti"


Tappeto collettivo realizzato dai bambini della scuola elementare

Dimostrazione di filatura con arcolaio a pedale

Dimostrazione di tessitura con telaio a tensione
Elena impara ad intrecciare la maglia con le dita (a cura di "Donne ai ferri corti")

Donne ai ferri corti è un Knit Cafè a Collegno (TO) e questo è il loro link

Dimostrazione di macramè
Dimostrazione di infeltritura ad ago
Animaletti in feltro ad ago

Borsa pecora in feltro

Bozzoli di seta
La galleria completa delle foto la trovate qui

giovedì 23 settembre 2010

Ossessione tricolore

Con la nuova caterinetta mi sono divertita a realizzare dei festoni per l'albero di Natale di Madama Knit con i soliti colori, bianco, rosso e verde.
Ho aggiunto dei pom pom anche di altri colori per variare un po'.
Siamo d'accordo che sono per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, ma non esageriamo!

Cappellino


Mia mamma ha realizzato questo cappellino all'uncinetto per una bimba.
Ha usato un po' di lana beige, io ho aggiunto la decorazione recuperata da una maglia.

giovedì 16 settembre 2010

Incursioni gastronomiche

Scusate il tema di questo post ma a me piace anche cucinare, come ho visto anche a molte altre appassionate di lavori creativi.
In questi giorni ho sperimentato due ricette nuove, rielaborazioni di altre ricette e questo è il risultato.
La prima è Okra saltate al pomodoro.
L'okra è una verdura molto usata in Africa e in America ma anche in Grecia e Turchia.
Dato che le ho trovate surgelate nel supermercato dietro casa ho deciso di provarle.
Le ho lasciate intere come sono uscite dal pacchetto dato che erano piuttosto piccole, le ho coperte con acqua e aceto e bollite nel forno a microonde per 15 minuti, ho preparato a parte un bel sugo di pomodoro e dopo averle sciacquate le ho saltate nel sugo e cotte per altri 15 minuti.
Hanno sempre un vago gusto mucillacinoso ma erano buone, magari solo meno saporite di quelle fresche.
Le ho servite con delle scaloppine di tacchino.


La seconda è la Soupe de Poisson come me l'hanno servita nel sud della Francia.
Era un po' di tempo che desideravo provarla.
Si dovrebbe fare con la paranza (misto di pesce piccolo adatto per zuppe) ma al mio supermercato abituale non c'era e perciò ho usato delle alici.
Ho preso 500 gr. di alici fresche e le ho diliscate, nella pentola a pressione ho fatto un soffritto con carota, cipolla e sedano cui ho aggiunto del pomodoro fresco, una carota a pezzetti e un pizzico d'herbes de Provence.
Ho aggiunto della polpa di pomodoro in scatola e le alici, un pizzico di sale e ho chiuso il coperchio. Ho lasciato cuocere per 25 min dall'inizio del fischio della pentola.
Dopo la cottura ho passato tutto nel passaverdura per ottenere una crema.
L'ho servita calda accompagnata da crostini ricoperti di Emmental grattugiato.

Omino di pan di zenzero

Nell'ultimo incontro a Madama Knit mi sono ritrovata con della lana marrone ed Elena mi ha convinto a tenerla anche se come colore non mi entusiasmava molto.
Ci ho pensato un po' su e mi ha ispirato a realizzare un omino di pan di zenzero come quello di Shrek.
Dato che l'albero di Natale da addobbare sarà alto 9 metri l'omino è diventato un omone, come potete vedere dalle foto.

Ho realizzato due sagome di omino (a maglia rasata il davanti e a legaccio il retro) con due gomitoli di lana merino (50 gr.=82 m), ho ricamato i decori a catenella con l'uncinetto, i bottoni sono due pom-pom.
Ho cucito assieme le sagome con l'uncinetto a maglia bassissima e le ho imbottite con la lana sintetica.
Ed ecco pronto Zenzi.


Filo lungo filo un nodo si farà

Vi segnalo questo evento che si terrà alla Borgata Leumann di Collegno (TO):
Filo lungo filo, un nodo si farà
mostre, rassegne e convegno sull'arte tessile


Per maggiori informazioni rivolgersi:

Presso:
Stazionetta Leumann
Corso Francia,326 Collegno (TO)
Tel. 0114159543
Fax 0114059511
e-mail info@villaggioleumann.it


domenica 12 settembre 2010

Manualmente

Vi ricordo che dal 30 settembre al 3 ottobre a Torino Lingotto aprirà il Salone dedicato alla manualità creativa Manualmente.

Probabilmente esporrò anche qualche mio lavoro grazie a Cristiana di Knitaly, che ho incontrato al Knit Cafè di sabato scorso al Lingotto, cui ho partecipato con mia cognata Rosa e mia figlia Elena.

giovedì 9 settembre 2010

Scaldacollo


Ecco pronto un nuovo progetto per l'autunno: uno scaldacollo.
L'ha sferruzzato a punto legaccio mia mamma (80 anni) con tre gomitoli di lana bouclè beige e i ferri n. 8.
E' invece mia l'idea di chiuderlo con una spilla decorata che ho realizzato con un avanzo di lana verde, un grosso bottone e una spilla.
Ed ecco come risulta una volta indossato.

mercoledì 8 settembre 2010

Pancake a cena?

Era da diverso tempo che Elena voleva che le cucinassi i pancake, le famose frittelle di Paperino, per intenderci quelle che si mangiano con lo sciroppo d'acero a colazione.
Perciò ieri pomeriggio, complice la giornata tipicamente uggiosa di Torino e gli ingredienti a disposizione in dispensa, le abbiamo cucinate.

Ecco la ricetta:

ingredienti
250 gr. di farina
30 gr. di zucchero (io ho usato quello scuro)
3 uova
400 ml di latte

un pizzico di sale
1/2 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Le dosi sono per 5/6 persone
Dopo aver mescolato gli ingredienti secchi in una terrina si fa la fontana e si aggiungono le uova e il latte.
Si mescola fio ad ottenere una pastella liscia che si frigge a mestolate ottenendo delle
crêpe un po' spesse.
Di solito si accompagnano con lo sciroppo d'acero.
Elena farcisce i pancake
E qui comincia il bello.

Dopo averle cotte si erano già fatte le 6, e a questo punto che fare? rimandare l'assaggio al mattino dopo? Macchè!
Mio marito si è prestato a fare da cavia per il primo assaggio ufficiale del pancake farcito con budino al cioccolato e panna (spray), dopodichè la "marenda sinoira" (merenda cenatoria come si dice dalle nostre parti quando è troppo tardi per una merenda e troppo presto per la cena), è proseguita con l'aggiunta di miele (divino!) e addirittura prosciutto crudo e formaggio!
Ce le siamo mangiate tutte!!!


E così voilà! Ecco fatta la cena: un po' atipica ma formidabile!

Marie Claire

Lo so, perdonate la mia vanità, ma non ho potuto resistere!

Mi sono candidata al concorso dei blog creativi di Marie Claire di settembre e come vedete prima di me ci sono già 488 candidate/i.

Non spero di vincere (beh, sotto sotto forse un po' sì...) ma è bello partecipare!


Questo è il link di Marie Claire blog

lunedì 6 settembre 2010

Una piccola colomba


Grazie alla stimolante iniziativa della redattrice di un blog sono stata ispirata a realizzare degli uccellini a maglia. Dopo diverse prove sono approdata al modello qui illustrato, che ho realizzato per l'appuntamento di Madama Knit e di cui provo a darvi anche lo schema.
Spero che sia comprensibile.

Occorrente:
filato di lana sport, 4 ferri n. 5, lana colorata per il becco e gli occhi
lana sintetica per l'imbottitura

La tecnica di realizzazione è la stessa che si usa per fare i calzini

Corpo
Avviate 8 maglie che disporrete su due ferri.
Proseguite in circolo per 10 giri distribuendo 20 aumenti per un totale di 28 maglie distribuite così: 6 su un ferro e 22 sugli altri due (quindi 11 maglie per ciascun ferro).
Dopodichè proseguite così per 12 giri.
A questo punto dovete formare il petto: tenete ferme le sei maglie della schiena e sugli altri due ferri fate 4 ferri accorciati per parte come fosse il tallone di un calzino.
Riprendete a lavorare 28 maglie e fate 2 diminuzioni per 5 giri per modellare il collo tenendo fisse sempre le 6 maglie della schiena.
A questo punto avete 18 maglie, proseguite per 6 giri, diminuite ancora 10 maglie e chiudete le ultime tutte insieme.

Ali
Raccogliete 8 maglie in corrispondenza dei forellini lasciati dai ferri accorciati e lavorate a maglia legaccio per 8 ferri. Prosegite diminuendo da un solo lato una maglia ogni due giri e chiudere le ultime 4 maglie in modo da ottenere la punta dell'aletta.

Coda
Raccogliete 6 maglie dalla fine del corpo, proseguite a maglia legaccio per 18 ferri aumentando una maglia per parte ogni 4 ferri. Chiudete le maglie per ottenere un triangolo.

Finiture
L'imbottitura deve essere infilata man mano che si prosegue con il lavoro.
Rifinite le ali con un giro di maglia bassa. Fate lo stesso con la coda ma aggiungendo dei punti ventaglio sulla parte estrema della coda.
Ricamate becco e occhi con la lana colorata.

Ecco il tutorial cui mi sono ispirata.

domenica 5 settembre 2010

Entrelac

Ho visto questa tecnica per la prima volta navigando in internet e mi ha incuriosito subito.
In alcuni posti ho visto che la chiamano "tecnica patchwork" a maglia.
Così su youtube ho cercato dei tutorial per imparare come fare: purtroppo erano solo in americano e non ho capito un granchè. Ho fatto dei tentativi ma senza risultato.
In seguito finalmente ho trovato la spiegazione su un manuale, che ho acquistato, e l'ho sperimentata subito realizzando il mio Basco Autunno.
Perciò ho deciso di pubblicare la pagina per chi si volesse cimentare, e appena avrò un po' di tempo vorrei preparare un tutorial in italiano.

sabato 4 settembre 2010

Lavorare a maglia per negati


Prima di tutto affermo che non sono pagata dalla casa editrice per pubblicare la recensione di questo libro e perciò procedo in questo post nell'interesse di chi vuole scegliere un manuale sull'argomento.

In considerazione del titolo, che in inglese suona "Knitting for dummies" (dummy vuol dire "tonto") non ho potuto esimermi dall'acquisto pensando al mio blog e a come sia nato così, senza pretese di nessun genere e al solo scopo di divertimento, mio e, spero, di chi mi viene a trovare.

Veniamo al libro: contiene tutto (o quasi tutto) il necessario per chi vuole iniziare ed imparare a lavorare a maglia, e devo dire che è esposto in forma seria anche se divertita.


Ho avuto la fortuna di apprendere le nozioni di base della maglia da ragazzina con l'aiuto di mia mamma, all'inizio avere un tutor è sempre la cosa migliore.
Se non avete nessuno a portata di mano, con youtube potete trovare un sacco di tutorial almeno per capire come avviare le maglie.

Ad ogni modo è tutto illustrato e ben descritto, unico difetto, almeno a mio giudizio: le immagini sono tutte in bianco e nero tranne alcune che illustrano semplici progetti da realizzare.


Mi è parso utile anche per chi vuole "perfezionare" la tecnica e ha bisogno di conoscere vari trucchi del mestiere, anche per progettare qualcosa di completamente originale e soprattutto su misura.

venerdì 3 settembre 2010

Lavori in corso

Per dimostrarvi che non sto poltrendo e visto che il blog sta languendo un pochino, dedico questo post ai lavori iniziati e non ancora finiti.

Ecco i progetti
:

1. Sciarpa arricciata: ho finito la lana e ho dovuto aspettare il rientro dalle ferie dei miei fornitori (mercatino rionale)

2. Cardigan per me lavorato in orizzontale con filato autorigante: aspetto l'ispirazione per continuarlo...

3. Borsa con l'uncinetto tunisino a cui sto lavorando ora.

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

E ovviamente ne ho già altri che mi frullano in testa

1. Copertina per Cuore di Lana

2. Ecoborsa stampata

Ho anche un lavoro pronto nel cassetto che non ho ancora postato perchè spero me lo pubblichino... e sono in attesa di notizie.

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